Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 70.780 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 570 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 440.500 immagini; 25.111 immagini che documentano la storia d'Italia dalla Monarchia alla Repubblica; 10.787 audiovisivi; 16.918 complessi archivistici; 6.865 discorsi e interventi; 5.325 atti firmati; 55.759 Provvedimenti di grazia; 542 comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1945 al 1950; 71.236 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 247.379 pagine di comunicati di cui 28.360 indicizzati dalle presidenze Gronchi a Scalfaro; 589 volumi in Materiali e pubblicazioni per un totale di 80.000 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 516 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 1.665.718 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 25 settembre 2026)

 

mercoledì
20 agosto 2003

Messaggio di cordoglio del Presidente Ciampi al Presidente della Repubblica Federativa del Brasile Lula Da Silva per la morte di Sergio Vieira De Mello

COMUNICATO
    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
inviato al Presidente della Repubblica Federativa del Brasile, Luiz Inacio Lula
Da Silva, il seguente messaggio:
    Sono rimasto turbato dalla tragica scomparsa del
Rappresentante Speciale per l'Iraq del Segretario generale delle Nazioni Unite,
Sergio Vieira De Mello, che ho avuto modo, personalmente, di conoscere ed
apprezzare.
    Nel corso della sua lunga attività diplomatica, Sergio
Vieira De Mello ha fatto onore al Brasile e all'ONU. La sua dedizione alla causa
delle Nazioni Unite è stata davvero fuori dal comune: prima, alla guida della
Commissione dei Diritti Umani, e, poi, nel difficile compito, di cui egli ben
avvertiva l'importanza, di organizzare una autorevole presenza delle Nazioni
Unite in Iraq.
    Il miglior riconoscimento che possiamo tributare al suo
illustre concittadino caduto nell'adempimento del dovere, consiste nel
proseguire senza esitazioni la ricostruzione di una convivenza civile in Iraq e
nel rafforzare, nella coscienza di tutti noi, il sentimento della
indispensabilità delle Nazioni Unite.
    Nell'esprimerle, a nome del popolo italiano e mio personale,
profondo cordoglio, la prego, signor Presidente, di rendersi interprete di
questi sentimenti con la famiglia del Signor Vieira De Mello.
    Roma, 20 agosto 2003
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