Messaggio di cordoglio del Presidente Ciampi al Presidente della Repubblica Federativa del Brasile Lula Da Silva per la morte di Sergio Vieira De Mello
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
inviato al Presidente della Repubblica Federativa del Brasile, Luiz Inacio Lula
Da Silva, il seguente messaggio:
Sono rimasto turbato dalla tragica scomparsa del
Rappresentante Speciale per l'Iraq del Segretario generale delle Nazioni Unite,
Sergio Vieira De Mello, che ho avuto modo, personalmente, di conoscere ed
apprezzare.
Nel corso della sua lunga attività diplomatica, Sergio
Vieira De Mello ha fatto onore al Brasile e all'ONU. La sua dedizione alla causa
delle Nazioni Unite è stata davvero fuori dal comune: prima, alla guida della
Commissione dei Diritti Umani, e, poi, nel difficile compito, di cui egli ben
avvertiva l'importanza, di organizzare una autorevole presenza delle Nazioni
Unite in Iraq.
Il miglior riconoscimento che possiamo tributare al suo
illustre concittadino caduto nell'adempimento del dovere, consiste nel
proseguire senza esitazioni la ricostruzione di una convivenza civile in Iraq e
nel rafforzare, nella coscienza di tutti noi, il sentimento della
indispensabilità delle Nazioni Unite.
Nell'esprimerle, a nome del popolo italiano e mio personale,
profondo cordoglio, la prego, signor Presidente, di rendersi interprete di
questi sentimenti con la famiglia del Signor Vieira De Mello.
Roma, 20 agosto 2003
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
inviato al Presidente della Repubblica Federativa del Brasile, Luiz Inacio Lula
Da Silva, il seguente messaggio:
Sono rimasto turbato dalla tragica scomparsa del
Rappresentante Speciale per l'Iraq del Segretario generale delle Nazioni Unite,
Sergio Vieira De Mello, che ho avuto modo, personalmente, di conoscere ed
apprezzare.
Nel corso della sua lunga attività diplomatica, Sergio
Vieira De Mello ha fatto onore al Brasile e all'ONU. La sua dedizione alla causa
delle Nazioni Unite è stata davvero fuori dal comune: prima, alla guida della
Commissione dei Diritti Umani, e, poi, nel difficile compito, di cui egli ben
avvertiva l'importanza, di organizzare una autorevole presenza delle Nazioni
Unite in Iraq.
Il miglior riconoscimento che possiamo tributare al suo
illustre concittadino caduto nell'adempimento del dovere, consiste nel
proseguire senza esitazioni la ricostruzione di una convivenza civile in Iraq e
nel rafforzare, nella coscienza di tutti noi, il sentimento della
indispensabilità delle Nazioni Unite.
Nell'esprimerle, a nome del popolo italiano e mio personale,
profondo cordoglio, la prego, signor Presidente, di rendersi interprete di
questi sentimenti con la famiglia del Signor Vieira De Mello.
Roma, 20 agosto 2003
