Messaggio del Presidente Ciampi al Segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan per l'attentato alla sede ONU a Baghdad
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Segretario
Generale della Nazioni Unite, Kofi Annan, il seguente messaggio:
"Ho appreso con sdegno la notizia del sanguinoso attentato che ha
colpito le Nazioni Unite a Baghdad, causando tante vittime innocenti.
"Mi ha anche profondamente addolorato la tragica scomparsa del
Rappresentante Speciale Vieira De Mello, che si è distinto per il suo
straordinario impegno e la sua dedizione agli ideali delle Nazioni Unite.
"Malgrado questo orribile atto, il ruolo delle Nazioni Unite nella
stabilizzazione e ricostruzione dell'Iraq rimane essenziale per restituire al
paese il suo legittimo posto nella comunità delle nazioni.
"L'Italia e l'Unione Europea continueranno ad adoperarsi per accelerare
questa prospettiva. "Mai come in questo momento la comunità internazionale
deve serrare le fila per rafforzare l'azione dell'ONU affinché il popolo
iracheno possa presto trovare pace, democrazia, sviluppo, e per rendere più
efficace la lotta contro il terrorismo.
"Desidero far pervenire a Lei, Signor Segretario generale, ed alle
famiglie delle vittime, sentimenti di vivo cordoglio e di partecipe
solidarietà, a nome mio e del popolo italiano."
Roma, 19 agosto 2003
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Segretario
Generale della Nazioni Unite, Kofi Annan, il seguente messaggio:
"Ho appreso con sdegno la notizia del sanguinoso attentato che ha
colpito le Nazioni Unite a Baghdad, causando tante vittime innocenti.
"Mi ha anche profondamente addolorato la tragica scomparsa del
Rappresentante Speciale Vieira De Mello, che si è distinto per il suo
straordinario impegno e la sua dedizione agli ideali delle Nazioni Unite.
"Malgrado questo orribile atto, il ruolo delle Nazioni Unite nella
stabilizzazione e ricostruzione dell'Iraq rimane essenziale per restituire al
paese il suo legittimo posto nella comunità delle nazioni.
"L'Italia e l'Unione Europea continueranno ad adoperarsi per accelerare
questa prospettiva. "Mai come in questo momento la comunità internazionale
deve serrare le fila per rafforzare l'azione dell'ONU affinché il popolo
iracheno possa presto trovare pace, democrazia, sviluppo, e per rendere più
efficace la lotta contro il terrorismo.
"Desidero far pervenire a Lei, Signor Segretario generale, ed alle
famiglie delle vittime, sentimenti di vivo cordoglio e di partecipe
solidarietà, a nome mio e del popolo italiano."
Roma, 19 agosto 2003
