Messaggio del Presidente Ciampi per il compleanno di Shimon Peres
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
inviato al Premio Nobel per la Pace, Shimon Peres, in occasione del suo 80°
compleanno, il seguente messaggio:
"Sono lieto di esprimerle i miei auguri più sinceri
per il suo compleanno.
"Le rinnovo innanzitutto l'espressione della mia stima e
dell'amicizia consolidata attraverso una lunga, proficua consuetudine di
incontri.
"I suoi operosi ottant'anni testimoniano un impegno
lucido ed appassionato nella ricerca della pace in Medio Oriente.
"La sua fiducia nel dialogo costituisce tuttora un
incoraggiamento per coloro che operano per garantire ad Israele e Palestina pace
e sicurezza, in un quadro di pari dignità.
"Gli spiragli di speranza apertisi nel processo di pace
convivono con ostacoli da superare. Per la loro rimozione l'Italia e l'Unione
Europea continueranno ad impegnarsi.
"Continui, con la serena determinazione che il mondo ha
imparato a conoscere, a far sentire la sua voce di saggezza ed umanità per una
soluzione giusta, pacifica, duratura del conflitto.
"Con viva cordialità."
Roma, 16 agosto 2003
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
inviato al Premio Nobel per la Pace, Shimon Peres, in occasione del suo 80°
compleanno, il seguente messaggio:
"Sono lieto di esprimerle i miei auguri più sinceri
per il suo compleanno.
"Le rinnovo innanzitutto l'espressione della mia stima e
dell'amicizia consolidata attraverso una lunga, proficua consuetudine di
incontri.
"I suoi operosi ottant'anni testimoniano un impegno
lucido ed appassionato nella ricerca della pace in Medio Oriente.
"La sua fiducia nel dialogo costituisce tuttora un
incoraggiamento per coloro che operano per garantire ad Israele e Palestina pace
e sicurezza, in un quadro di pari dignità.
"Gli spiragli di speranza apertisi nel processo di pace
convivono con ostacoli da superare. Per la loro rimozione l'Italia e l'Unione
Europea continueranno ad impegnarsi.
"Continui, con la serena determinazione che il mondo ha
imparato a conoscere, a far sentire la sua voce di saggezza ed umanità per una
soluzione giusta, pacifica, duratura del conflitto.
"Con viva cordialità."
Roma, 16 agosto 2003
