Testo dell'intervento del Presidente Ciampi nel corso dell'incontro, al Palazzo del Quirinale, con una delegazione dell'Assemblea Parlamentare della NATO
COMUNICATO
L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rende noto il testo
dell'intervento del Presidente Ciampi nel corso dell'incontro, al Palazzo del
Quirinale, con una delegazione dell'Assemblea Parlamentare della NATO:
Signor Presidente dell'Assemblea Parlamentare della NATO,
Illustri Membri dell'Assemblea,
Signore e Signori,
sono lieto di accogliervi nel quadro della Vostra visita a Roma.
L'Assemblea Parlamentare della NATO svolge un'importante funzione di raccordo
fra le attività dell'Alleanza ed i Parlamenti dei Paesi membri. Il dialogo fra
i Parlamenti e le strutture dell'Alleanza giova ad entrambi: rende partecipi le
opinioni pubbliche del ruolo della NATO come garante di sicurezza e stabilità.
La NATO assicura, da oltre mezzo secolo, pace e benessere in Europa.
Esprime una fede condivisa nei valori essenziali di democrazia e di progresso.
L'impegno dell'Italia nella difesa di questi valori, nell'ambito dell'Alleanza,
è sempre stato forte e costante.
Oggi, l'allargamento e lo sviluppo di una crescente collaborazione con la
Federazione Russa rafforzano la sicurezza in Europa.
La NATO va assumendo nuovi compiti per poter affrontare le sfide emergenti, per
rendere durature, nel XXI secolo, la pace e la sicurezza acquisite nel secolo
scorso.
Ne sono un esempio le assunzioni di responsabilità dell'Alleanza Atlantica nei
Balcani e, da ultimo, in Afghanistan.
Da oltre 50 anni il rapporto transatlantico è un caposaldo dell'ordine
internazionale e della stabilità globale: la NATO ne è un pilastro.
Di fronte alla complessità delle sfide alla sicurezza nel XXI secolo,
all'aggressività del terrorismo internazionale, alla proliferazione delle armi
di distruzione di massa, è necessario che Unione Europea e Stati Uniti uniscano
le forze.
Lei ha accennato alla centralità della Regione mediterranea nel nuovo contesto
di sicurezza. E' un'affermazione che condivido pienamente: da anni sottolineo
che il bacino del Mediterraneo è una linea di faglia che ci confronta con sfide
immani. Il divario Nord-Sud, la povertà e la marginalizzazione sociale,
l'immigrazione, i cambiamenti climatici, sono problematiche di estrema gravità.
Dobbiamo affrontarle realizzando un autentico partenariato con i Paesi della
sponda sud del Mediterraneo.
Altrettanto rilevante deve essere l'impegno nei Balcani per consolidare la
stabilità politica e il contesto sociale ed economico necessario ad uno
sviluppo democratico duraturo.
L'Italia è determinata, nell'Alleanza Atlantica, come nell'Unione Europea ad
affrontare alle radici le minacce alla pace e alla sicurezza nel nostro tempo.
L'Unione Europea, una volta dotata di un sistema istituzionale compiuto, di una
propria personalità giuridica, potrà svolgere nel mondo una parte ben più
rilevante e sarà un partner più forte nell'ambito di una rinnovata
collaborazione atlantica.
Le differenze contingenti che sono potute sorgere nell'ambito di questa
collaborazione, vanno sempre viste sullo sfondo di una comunanza di idee e di
civiltà costruita nei secoli dell'era moderna.
Su queste basi, irrinunciabili per la democrazia europea e per quella d'oltre
Atlantico, si fonda il nostro impegno congiunto. Non vi è problema, per quanto
complesso, che non possiamo risolvere se siamo uniti. Solo così costituiremo un
contrasto efficace alle minacce alla pace; solo così potremo irradiare
sicurezza e democrazia nel mondo.
Con questi sentimenti, auguro a tutti voi buon lavoro ed una proficua
continuazione della vostra visita in Italia.
Roma, 29 luglio 2003
leggi tutto
L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rende noto il testo
dell'intervento del Presidente Ciampi nel corso dell'incontro, al Palazzo del
Quirinale, con una delegazione dell'Assemblea Parlamentare della NATO:
Signor Presidente dell'Assemblea Parlamentare della NATO,
Illustri Membri dell'Assemblea,
Signore e Signori,
sono lieto di accogliervi nel quadro della Vostra visita a Roma.
L'Assemblea Parlamentare della NATO svolge un'importante funzione di raccordo
fra le attività dell'Alleanza ed i Parlamenti dei Paesi membri. Il dialogo fra
i Parlamenti e le strutture dell'Alleanza giova ad entrambi: rende partecipi le
opinioni pubbliche del ruolo della NATO come garante di sicurezza e stabilità.
La NATO assicura, da oltre mezzo secolo, pace e benessere in Europa.
Esprime una fede condivisa nei valori essenziali di democrazia e di progresso.
L'impegno dell'Italia nella difesa di questi valori, nell'ambito dell'Alleanza,
è sempre stato forte e costante.
Oggi, l'allargamento e lo sviluppo di una crescente collaborazione con la
Federazione Russa rafforzano la sicurezza in Europa.
La NATO va assumendo nuovi compiti per poter affrontare le sfide emergenti, per
rendere durature, nel XXI secolo, la pace e la sicurezza acquisite nel secolo
scorso.
Ne sono un esempio le assunzioni di responsabilità dell'Alleanza Atlantica nei
Balcani e, da ultimo, in Afghanistan.
Da oltre 50 anni il rapporto transatlantico è un caposaldo dell'ordine
internazionale e della stabilità globale: la NATO ne è un pilastro.
Di fronte alla complessità delle sfide alla sicurezza nel XXI secolo,
all'aggressività del terrorismo internazionale, alla proliferazione delle armi
di distruzione di massa, è necessario che Unione Europea e Stati Uniti uniscano
le forze.
Lei ha accennato alla centralità della Regione mediterranea nel nuovo contesto
di sicurezza. E' un'affermazione che condivido pienamente: da anni sottolineo
che il bacino del Mediterraneo è una linea di faglia che ci confronta con sfide
immani. Il divario Nord-Sud, la povertà e la marginalizzazione sociale,
l'immigrazione, i cambiamenti climatici, sono problematiche di estrema gravità.
Dobbiamo affrontarle realizzando un autentico partenariato con i Paesi della
sponda sud del Mediterraneo.
Altrettanto rilevante deve essere l'impegno nei Balcani per consolidare la
stabilità politica e il contesto sociale ed economico necessario ad uno
sviluppo democratico duraturo.
L'Italia è determinata, nell'Alleanza Atlantica, come nell'Unione Europea ad
affrontare alle radici le minacce alla pace e alla sicurezza nel nostro tempo.
L'Unione Europea, una volta dotata di un sistema istituzionale compiuto, di una
propria personalità giuridica, potrà svolgere nel mondo una parte ben più
rilevante e sarà un partner più forte nell'ambito di una rinnovata
collaborazione atlantica.
Le differenze contingenti che sono potute sorgere nell'ambito di questa
collaborazione, vanno sempre viste sullo sfondo di una comunanza di idee e di
civiltà costruita nei secoli dell'era moderna.
Su queste basi, irrinunciabili per la democrazia europea e per quella d'oltre
Atlantico, si fonda il nostro impegno congiunto. Non vi è problema, per quanto
complesso, che non possiamo risolvere se siamo uniti. Solo così costituiremo un
contrasto efficace alle minacce alla pace; solo così potremo irradiare
sicurezza e democrazia nel mondo.
Con questi sentimenti, auguro a tutti voi buon lavoro ed una proficua
continuazione della vostra visita in Italia.
Roma, 29 luglio 2003
discorsi svolti nella stessa giornata
Incontro del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con una delegazione dell'Assemblea Parlamentare della NatoIncontro del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con il Presidente dell'Associazione della Stampa Parlamentare e una delegazione del Sodalizio per la tradizionale consegna del Ventaglio
