Messaggio del Presidente Ciampi in occasione del 59° anniversario dell'eccidio di Guardistallo
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Sindaco di
Guardistallo, Giuseppe Agostini, il seguente messaggio:
"Idealmente presente alla cerimonia di commemorazione del 59° anniversario
dell'eccidio di Guardistallo, desidero rivolgere un deferente pensiero a quanti
persero la vita in quella tragica giornata ed il mio affettuoso saluto a tutti
coloro che si riuniscono per ricordarne e onorarne la memoria.
"Il mio ricordo personale è ben vivo: ero nel vostro bel comune poche
settimane dopo, in una Guardistallo tornata libera ma sconvolta da
quell'orribile evento.
"Quel sacrificio induce a riflettere sui disastri dell'immane conflitto che
provocò vittime, distruzione e dolore; abbiamo il dovere di tramandarne il
ricordo e l'insegnamento.
"Dalla fine della guerra prese avvio l'opera di ricostruzione civile e
istituzionale della nostra Patria e l'edificazione dell'Europa unita che è oggi
realtà, garanzia di pace e di prosperità di popoli fratelli, non più in lotta
tra loro.
"La ricorrenza sia dunque occasione solenne per rendere omaggio ai caduti
di Guardistallo e per riaffermare gli ideali di libertà, di giustizia e di
coesistenza pacifica tra le nazioni."
Roma, 28 giugno 2003
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Sindaco di
Guardistallo, Giuseppe Agostini, il seguente messaggio:
"Idealmente presente alla cerimonia di commemorazione del 59° anniversario
dell'eccidio di Guardistallo, desidero rivolgere un deferente pensiero a quanti
persero la vita in quella tragica giornata ed il mio affettuoso saluto a tutti
coloro che si riuniscono per ricordarne e onorarne la memoria.
"Il mio ricordo personale è ben vivo: ero nel vostro bel comune poche
settimane dopo, in una Guardistallo tornata libera ma sconvolta da
quell'orribile evento.
"Quel sacrificio induce a riflettere sui disastri dell'immane conflitto che
provocò vittime, distruzione e dolore; abbiamo il dovere di tramandarne il
ricordo e l'insegnamento.
"Dalla fine della guerra prese avvio l'opera di ricostruzione civile e
istituzionale della nostra Patria e l'edificazione dell'Europa unita che è oggi
realtà, garanzia di pace e di prosperità di popoli fratelli, non più in lotta
tra loro.
"La ricorrenza sia dunque occasione solenne per rendere omaggio ai caduti
di Guardistallo e per riaffermare gli ideali di libertà, di giustizia e di
coesistenza pacifica tra le nazioni."
Roma, 28 giugno 2003
