Testo dell'intervento del Presidente Ciampi in occasione dell'incontro con una delegazione del Gruppo del Partito Socialista Europeo al Parlamento Europeo
COMUNICATO
L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rende
noto il testo del discorso del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi,
in occasione dell'incontro con una delegazione del Gruppo del Partito Socialista
Europeo al Parlamento Europeo:
Signor Presidente del Gruppo del Partito Socialista
Europeo,
Illustri Membri del Gruppo,
Signore e Signori,
rispetto al nostro precedente incontro con il Presidente
Barón Crespo e una delegazione del Gruppo del Partito Socialista Europeo,
nell'estate del 2001, la situazione in Europa ha subito un'accelerazione.
Questa è un'ora promettente per l'Europa. Il progetto
costituzionale approvato dal Consiglio Europeo di Salonicco ha salvaguardato
l'impostazione dei Padri e dei Paesi Fondatori. Ha prevalso la visione di
un'Europa che persegue l'integrazione attraverso obiettivi certi e da realizzare
con gradualità; ancora una volta, la legge europea ha prevalso su quella
nazionale.
Mi rallegro, in particolare, per due aspetti del progetto
di Costituzione Europea che toccano da vicino il rafforzamento della
legittimità democratica delle istituzioni europee. Il primo è l'inserimento
nella Costituzione della Carta dei Diritti Fondamentali. Il secondo punto
importante è che il Parlamento Europeo diventa co-legislatore a pieno titolo.
Entrambi questi avanzamenti costituiscono un rinnovato elemento di coesione fra
i popoli europei.
E' indispensabile ora non deflettere dallo spirito
costituente; consolidare i risultati consensuali ottenuti; tradurne gli esiti in
un testo definitivo; chiudere la Conferenza Intergovernativa in tempo per dare
ai cittadini dell'Unione Europea la possibilità di esprimere il loro voto
sapendo per che cosa votano.
Il Partito del Socialismo Europeo si richiama a un grande
ideale di pace e di solidarietà fra le nazioni.
L'Europa è sollecitata a far sentire la propria voce su
entrambe. E' necessario che l'Europa svolga appieno il suo ruolo a fronte delle
sfide globali del XXI secolo.
Il progetto costituzionale prefigura strumenti e
meccanismi istituzionali per farlo, attraverso il conferimento all'Unione della
personalità giuridica ed un più ampio ricorso al voto a maggioranza. E' dunque
imperativo attuarne le potenzialità, anche nel campo della politica estera e di
difesa.
L'abolizione delle frontiere, il consolidamento della
moneta unica stanno creando il sentimento di un'appartenenza comune.
Nel consolidamento di questa appartenenza, il progetto
costituzionale fa compiere all'Europa un decisivo salto di qualità. Le
cooperazioni rafforzate, come strumento di realizzazione dell'integrazione
europea, rimangono la nostra più efficace garanzia d'avanzamento.
Con il rinnovato incoraggiamento ad operare, con fierezza
ed entusiasmo, al consolidamento dell'identità e dell'unità europea, formulo a
voi tutti i migliori auguri di buon lavoro.
Roma, 23 giugno 2003
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L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rende
noto il testo del discorso del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi,
in occasione dell'incontro con una delegazione del Gruppo del Partito Socialista
Europeo al Parlamento Europeo:
Signor Presidente del Gruppo del Partito Socialista
Europeo,
Illustri Membri del Gruppo,
Signore e Signori,
rispetto al nostro precedente incontro con il Presidente
Barón Crespo e una delegazione del Gruppo del Partito Socialista Europeo,
nell'estate del 2001, la situazione in Europa ha subito un'accelerazione.
Questa è un'ora promettente per l'Europa. Il progetto
costituzionale approvato dal Consiglio Europeo di Salonicco ha salvaguardato
l'impostazione dei Padri e dei Paesi Fondatori. Ha prevalso la visione di
un'Europa che persegue l'integrazione attraverso obiettivi certi e da realizzare
con gradualità; ancora una volta, la legge europea ha prevalso su quella
nazionale.
Mi rallegro, in particolare, per due aspetti del progetto
di Costituzione Europea che toccano da vicino il rafforzamento della
legittimità democratica delle istituzioni europee. Il primo è l'inserimento
nella Costituzione della Carta dei Diritti Fondamentali. Il secondo punto
importante è che il Parlamento Europeo diventa co-legislatore a pieno titolo.
Entrambi questi avanzamenti costituiscono un rinnovato elemento di coesione fra
i popoli europei.
E' indispensabile ora non deflettere dallo spirito
costituente; consolidare i risultati consensuali ottenuti; tradurne gli esiti in
un testo definitivo; chiudere la Conferenza Intergovernativa in tempo per dare
ai cittadini dell'Unione Europea la possibilità di esprimere il loro voto
sapendo per che cosa votano.
Il Partito del Socialismo Europeo si richiama a un grande
ideale di pace e di solidarietà fra le nazioni.
L'Europa è sollecitata a far sentire la propria voce su
entrambe. E' necessario che l'Europa svolga appieno il suo ruolo a fronte delle
sfide globali del XXI secolo.
Il progetto costituzionale prefigura strumenti e
meccanismi istituzionali per farlo, attraverso il conferimento all'Unione della
personalità giuridica ed un più ampio ricorso al voto a maggioranza. E' dunque
imperativo attuarne le potenzialità, anche nel campo della politica estera e di
difesa.
L'abolizione delle frontiere, il consolidamento della
moneta unica stanno creando il sentimento di un'appartenenza comune.
Nel consolidamento di questa appartenenza, il progetto
costituzionale fa compiere all'Europa un decisivo salto di qualità. Le
cooperazioni rafforzate, come strumento di realizzazione dell'integrazione
europea, rimangono la nostra più efficace garanzia d'avanzamento.
Con il rinnovato incoraggiamento ad operare, con fierezza
ed entusiasmo, al consolidamento dell'identità e dell'unità europea, formulo a
voi tutti i migliori auguri di buon lavoro.
Roma, 23 giugno 2003
