Messaggio del Presidente Ciampi per il XXIII Raduno dell'Associazione Artiglieri d'Italia
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Gen.
Vittorio Olivieri, Presidente dell'Associazione Artiglieri d'Italia, il seguente
messaggio:
"In occasione del XXIII Raduno dell'Associazione Artiglieri d'Italia,
che si svolgerà a Bergamo il 14 e 15 giugno, mi è gradito indirizzare il più
fervido e affettuoso saluto a tutti i partecipanti. "Nell'evento festoso,
gli artiglieri in congedo, affiancando quelli in servizio, si propongono quale
esempio alle nuove generazioni dei valori e delle virtù militari.
"Il Raduno nazionale cade nella ricorrenza dell'ottantacinquesimo
anniversario della battaglia del "Solstizio", quando l'artiglieria
italiana seppe ergersi a baluardo contro l'estremo tentativo del nemico di
travolgere le difese del Piave, sul Montello sul Monte Grappa, in Val Camonica
ed in Valtellina.
"Fu l'inizio della riconquista del suolo della Patria, occupato
dall'esercito austro-ungarico dopo le infauste giornate di Caporetto.
"Con la memoria volta a così drammatici accadimenti, il mio
pensiero, riverente, va a quegli artiglieri ed a quanti in ogni epoca hanno
sacrificato la vita per la Patria che ad essi è grata.
"È anche sulle fondamenta di quei valori di dedizione al dovere per il
bene della cosa pubblica che i popoli europei hanno saputo costruire, negli
ultimi 50 anni, nuove istituzioni di solidarietà e di pace.
"Con questi sentimenti, rinnovo a Lei, Generale Olivieri, ed a
tutti i partecipanti al raduno il mio saluto beneaugurante per la buona riuscita
dell'incontro."
Roma, 14 giugno 2003
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Gen.
Vittorio Olivieri, Presidente dell'Associazione Artiglieri d'Italia, il seguente
messaggio:
"In occasione del XXIII Raduno dell'Associazione Artiglieri d'Italia,
che si svolgerà a Bergamo il 14 e 15 giugno, mi è gradito indirizzare il più
fervido e affettuoso saluto a tutti i partecipanti. "Nell'evento festoso,
gli artiglieri in congedo, affiancando quelli in servizio, si propongono quale
esempio alle nuove generazioni dei valori e delle virtù militari.
"Il Raduno nazionale cade nella ricorrenza dell'ottantacinquesimo
anniversario della battaglia del "Solstizio", quando l'artiglieria
italiana seppe ergersi a baluardo contro l'estremo tentativo del nemico di
travolgere le difese del Piave, sul Montello sul Monte Grappa, in Val Camonica
ed in Valtellina.
"Fu l'inizio della riconquista del suolo della Patria, occupato
dall'esercito austro-ungarico dopo le infauste giornate di Caporetto.
"Con la memoria volta a così drammatici accadimenti, il mio
pensiero, riverente, va a quegli artiglieri ed a quanti in ogni epoca hanno
sacrificato la vita per la Patria che ad essi è grata.
"È anche sulle fondamenta di quei valori di dedizione al dovere per il
bene della cosa pubblica che i popoli europei hanno saputo costruire, negli
ultimi 50 anni, nuove istituzioni di solidarietà e di pace.
"Con questi sentimenti, rinnovo a Lei, Generale Olivieri, ed a
tutti i partecipanti al raduno il mio saluto beneaugurante per la buona riuscita
dell'incontro."
Roma, 14 giugno 2003
