Messaggio del Presidente Ciampi per il XXIX congresso dell'Associazione Nazionale tra Mutilati e Invalidi di Guerra
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'On.
Gerardo Agostini, Presidente dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di
Guerra, il seguente messaggio:
"In occasione del XXIX Congresso dell'Associazione Nazionale tra
Mutilati e Invalidi di Guerra, mi è gradito indirizzare a tutti i convenuti il
mio beneaugurante saluto.
"Il sodalizio, che è custode dei più alti valori di amor di
patria e abnegazione al dovere, nei suoi ottantasei anni di storia ha
rappresentato un chiaro riferimento agli ideali di libertà e di democrazia.
"I centocinquantamila invalidi e mutilati di guerra che animano le
trecentocinquanta sezioni in tutta Italia costituiscono un esempio di virtù
militare, cui la nazione tributa riconoscenza. Furono i loro sacrifici a rendere
possibile l'edificazione dello Stato Repubblicano, con le sue istituzioni
democratiche a garanzia delle libertà ed a difesa della pace.
"Abbiamo continuato ad operare per il bene della patria e la prosperità
delle nuove generazioni. Dobbiamo ora proseguire nell'opera di edificazione del
mondo di domani ed il patrimonio spirituale che voi rappresentate non deve
andare disperso.
"Mi è noto l'impegno profuso in questi anni per costituire nuovi
assetti organizzativi, idonei per tramandare la memoria delle lotte, dei
sacrifici e delle conquiste che hanno consentito all'Italia di crescere nella
libertà, nella democrazia e nella giustizia sociale.
"Con sentimenti di stima e di affetto che nutro per tutti voi,
dunque, formulo a Lei Presidente, il mio augurio per la migliore riuscita del
convegno e la piena realizzazione dei nobili intendimenti dell'Associazione da
Lei presieduta."
Roma, 10 maggio 2003
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'On.
Gerardo Agostini, Presidente dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di
Guerra, il seguente messaggio:
"In occasione del XXIX Congresso dell'Associazione Nazionale tra
Mutilati e Invalidi di Guerra, mi è gradito indirizzare a tutti i convenuti il
mio beneaugurante saluto.
"Il sodalizio, che è custode dei più alti valori di amor di
patria e abnegazione al dovere, nei suoi ottantasei anni di storia ha
rappresentato un chiaro riferimento agli ideali di libertà e di democrazia.
"I centocinquantamila invalidi e mutilati di guerra che animano le
trecentocinquanta sezioni in tutta Italia costituiscono un esempio di virtù
militare, cui la nazione tributa riconoscenza. Furono i loro sacrifici a rendere
possibile l'edificazione dello Stato Repubblicano, con le sue istituzioni
democratiche a garanzia delle libertà ed a difesa della pace.
"Abbiamo continuato ad operare per il bene della patria e la prosperità
delle nuove generazioni. Dobbiamo ora proseguire nell'opera di edificazione del
mondo di domani ed il patrimonio spirituale che voi rappresentate non deve
andare disperso.
"Mi è noto l'impegno profuso in questi anni per costituire nuovi
assetti organizzativi, idonei per tramandare la memoria delle lotte, dei
sacrifici e delle conquiste che hanno consentito all'Italia di crescere nella
libertà, nella democrazia e nella giustizia sociale.
"Con sentimenti di stima e di affetto che nutro per tutti voi,
dunque, formulo a Lei Presidente, il mio augurio per la migliore riuscita del
convegno e la piena realizzazione dei nobili intendimenti dell'Associazione da
Lei presieduta."
Roma, 10 maggio 2003
