Messaggio del Presidente Ciampi per il Primo Congresso Nazionale dei Repubblicani Europei
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'On.
Luciana Sbarbati, Segretario Nazionale dei Repubblicani Europei, il seguente
messaggio:
"Ringrazio i Repubblicani Europei, convenuti a Roma in occasione del
loro Primo Congresso Nazionale, per il saluto che mi hanno inviato in apertura
dei lavori.
"L'assise romana si svolge in un momento particolarmente
difficile, nel quale la guerra in atto nel Golfo Persico crea forte inquietudine
e fa si che l'Europa sia percorsa da forti tensioni.
"Il patrimonio storico dei Repubblicani e la loro antica e costante
fedeltà ai valori della libertà e della democrazia possono dare un forte
contributo all'azione dell'Europa volta all'indispensabile restauro della
funzione delle organizzazioni internazionali, alle quali deve essere affidato il
mantenimento della pace nella giustizia in tutte le aree del mondo.
"Invio a tutti i partecipanti - riuniti nella città che, nella
breve stagione della Repubblica Romana del 1849, mise in evidenza le grandi doti
di statista di Giuseppe Mazzini - il mio saluto più cordiale con un fervido
augurio di buon lavoro."
Roma, 29 marzo 2003
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'On.
Luciana Sbarbati, Segretario Nazionale dei Repubblicani Europei, il seguente
messaggio:
"Ringrazio i Repubblicani Europei, convenuti a Roma in occasione del
loro Primo Congresso Nazionale, per il saluto che mi hanno inviato in apertura
dei lavori.
"L'assise romana si svolge in un momento particolarmente
difficile, nel quale la guerra in atto nel Golfo Persico crea forte inquietudine
e fa si che l'Europa sia percorsa da forti tensioni.
"Il patrimonio storico dei Repubblicani e la loro antica e costante
fedeltà ai valori della libertà e della democrazia possono dare un forte
contributo all'azione dell'Europa volta all'indispensabile restauro della
funzione delle organizzazioni internazionali, alle quali deve essere affidato il
mantenimento della pace nella giustizia in tutte le aree del mondo.
"Invio a tutti i partecipanti - riuniti nella città che, nella
breve stagione della Repubblica Romana del 1849, mise in evidenza le grandi doti
di statista di Giuseppe Mazzini - il mio saluto più cordiale con un fervido
augurio di buon lavoro."
Roma, 29 marzo 2003
