Messaggio del Presidente Ciampi per il 40° anniversario dello Statuto di autonomia della Regione Friuli Venezia Giulia
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
inviato al Dott. Antonio Martini, Presidente del Consiglio Regionale della
Regione Friuli Venezia Giulia, il seguente messaggio:
Lo Statuto di autonomia della Regione Friuli Venezia
Giulia, di cui oggi si celebra il 40° anniversario, ha rappresentato una scelta
avanzata di autogoverno e di democrazia, intesa a promuovere coesione, sviluppo
e integrazione in una Regione di frontiera, tradizionalmente aperta al confronto
con culture e popoli diversi.
Questa esperienza di rispetto delle minoranze e di
rafforzamento delle Istituzioni repubblicane si inserisce, oggi, in un contesto
costituzionale rinnovato e in un processo costituente europeo proiettato verso
l'ampliamento. I valori di convivenza e la tutela delle diversità devono
continuare a guidare il futuro cammino dell'Europa.
Le autonomie locali e tutti i cittadini della Regione Friuli
Venezia Giulia, in prove dolorose come quella del terremoto del 1976, hanno
saputo dare una risposta forte, efficace ed esemplare. Il loro impegno conferma
che il federalismo solidale, ancorato ai valori ed ai principi della unità e
indivisibilità della Nazione sanciti dalla Costituzione, è elemento essenziale
per superare positivamente le difficoltà e per costruire una società più
giusta e democratica.
Con questi sentimenti, rivolgo a tutti i cittadini del Friuli
Venezia Giulia ed ai rappresentanti delle istituzioni locali l'esortazione a
continuare nel vostro impegno.
Roma, 31 gennaio 2003
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
inviato al Dott. Antonio Martini, Presidente del Consiglio Regionale della
Regione Friuli Venezia Giulia, il seguente messaggio:
Lo Statuto di autonomia della Regione Friuli Venezia
Giulia, di cui oggi si celebra il 40° anniversario, ha rappresentato una scelta
avanzata di autogoverno e di democrazia, intesa a promuovere coesione, sviluppo
e integrazione in una Regione di frontiera, tradizionalmente aperta al confronto
con culture e popoli diversi.
Questa esperienza di rispetto delle minoranze e di
rafforzamento delle Istituzioni repubblicane si inserisce, oggi, in un contesto
costituzionale rinnovato e in un processo costituente europeo proiettato verso
l'ampliamento. I valori di convivenza e la tutela delle diversità devono
continuare a guidare il futuro cammino dell'Europa.
Le autonomie locali e tutti i cittadini della Regione Friuli
Venezia Giulia, in prove dolorose come quella del terremoto del 1976, hanno
saputo dare una risposta forte, efficace ed esemplare. Il loro impegno conferma
che il federalismo solidale, ancorato ai valori ed ai principi della unità e
indivisibilità della Nazione sanciti dalla Costituzione, è elemento essenziale
per superare positivamente le difficoltà e per costruire una società più
giusta e democratica.
Con questi sentimenti, rivolgo a tutti i cittadini del Friuli
Venezia Giulia ed ai rappresentanti delle istituzioni locali l'esortazione a
continuare nel vostro impegno.
Roma, 31 gennaio 2003
