Messaggio del Presidente Ciampi al Ministro Tremaglia in occasione del Premio "Italiani nel Mondo"
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Avv. Mirko Tremaglia,
il seguente messaggio:
"Il Premio 'Italiani nel Mondo', conferito a
Roma, nella solenne cornice dell'Altare della Patria, concorre a
promuovere l'immagine dell'Italia, mettendo in risalto i
prestigiosi risultati che i nostri connazionali hanno conseguito
nella cultura e nell'arte, nell'economia e nel lavoro .
"Grande è stato il contributo che gli
italiani all'estero, da molte generazioni, hanno saputo offrire
alla crescita e al progresso dell'Italia, favorendo la diffusione
quel patrimonio di civiltà, di storia, di valori che ha
nella lingua italiana uno dei suoi tratti distintivi e
unificanti.
"Esprimo soddisfazione perché si è
concluso il lungo percorso che ha reso possibile la partecipazione
dei nostri connazionali alla vita della repubblica, attraverso
l'esercizio del diritto di voto.
"Giunga a lei, Signor Ministro, il plauso per il
suo impegno e per l'attività della Fondazione dedicata al
suo amatissimo figlio Marzio.
"Ai premiati e a tutti i partecipanti invio un
augurio e un saluto molto cordiali."
Roma, 6 settembre 2002
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Avv. Mirko Tremaglia,
il seguente messaggio:
"Il Premio 'Italiani nel Mondo', conferito a
Roma, nella solenne cornice dell'Altare della Patria, concorre a
promuovere l'immagine dell'Italia, mettendo in risalto i
prestigiosi risultati che i nostri connazionali hanno conseguito
nella cultura e nell'arte, nell'economia e nel lavoro .
"Grande è stato il contributo che gli
italiani all'estero, da molte generazioni, hanno saputo offrire
alla crescita e al progresso dell'Italia, favorendo la diffusione
quel patrimonio di civiltà, di storia, di valori che ha
nella lingua italiana uno dei suoi tratti distintivi e
unificanti.
"Esprimo soddisfazione perché si è
concluso il lungo percorso che ha reso possibile la partecipazione
dei nostri connazionali alla vita della repubblica, attraverso
l'esercizio del diritto di voto.
"Giunga a lei, Signor Ministro, il plauso per il
suo impegno e per l'attività della Fondazione dedicata al
suo amatissimo figlio Marzio.
"Ai premiati e a tutti i partecipanti invio un
augurio e un saluto molto cordiali."
Roma, 6 settembre 2002
