Messaggio del Presidente Ciampi per il X anniversario dell'uccisione del giudice Borsellino
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
alla Signora Agnese Borsellino il seguente messaggio:
"Sono trascorsi dieci anni dall'uccisione di
Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, poche settimane
dopo la strage di Capaci. Rimangono intatti lo sdegno per quella
barbara violenza e il dovere di onorare la loro memoria. Il 21
giugno scorso, al Teatro Massimo di Palermo, abbiamo ricordato con
tanti giovani le vittime di queste stragi.
"Il Giudice Borsellino ha lottato con rigore e
tenacia contro la criminalità organizzata. Ha operato nella
consapevolezza che la sconfitta della mafia è possibile
soltanto nella coesione e nell'unità degli italiani.
"La sua azione coraggiosa e il suo esempio hanno
rafforzato l'impegno collettivo e hanno fatto nascere nelle
coscienze degli italiani un più intenso modo di avvertire e
praticare le responsabilità e i doveri verso lo
Stato.
"Con questi
sentimenti gli italiani rendono un commosso omaggio alla figura di
Paolo Borsellino e rinnovano a lei, gentile signora e alla sua
famiglia, i sentimenti della loro commossa gratitudine."
Roma, 19 luglio 2002
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
alla Signora Agnese Borsellino il seguente messaggio:
"Sono trascorsi dieci anni dall'uccisione di
Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, poche settimane
dopo la strage di Capaci. Rimangono intatti lo sdegno per quella
barbara violenza e il dovere di onorare la loro memoria. Il 21
giugno scorso, al Teatro Massimo di Palermo, abbiamo ricordato con
tanti giovani le vittime di queste stragi.
"Il Giudice Borsellino ha lottato con rigore e
tenacia contro la criminalità organizzata. Ha operato nella
consapevolezza che la sconfitta della mafia è possibile
soltanto nella coesione e nell'unità degli italiani.
"La sua azione coraggiosa e il suo esempio hanno
rafforzato l'impegno collettivo e hanno fatto nascere nelle
coscienze degli italiani un più intenso modo di avvertire e
praticare le responsabilità e i doveri verso lo
Stato.
"Con questi
sentimenti gli italiani rendono un commosso omaggio alla figura di
Paolo Borsellino e rinnovano a lei, gentile signora e alla sua
famiglia, i sentimenti della loro commossa gratitudine."
Roma, 19 luglio 2002
