Messaggio del Presidente Ciampi all'Assemblea Costituente dell'Unione dei Liberali Italiani
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
alla Presidenza dell'Assemblea Costituente dell'Unione dei Liberali
Italiani il seguente messaggio:
"Ringrazio l'Assemblea Costituente dell'Unione dei Liberali
Italiani per il saluto che mi ha rivolto nel dare inizio ai suoi
lavori.
"L'intento che anima l'Assise odierna è di grande
importanza, sia sul piano culturale sia sul piano politico, per il
richiamo ai valori della tradizione liberale che esso mette in
campo, con preciso riferimento alla memoria storica del pensiero e
delle opere di Amendola e Gobetti, di Croce e di Einaudi, di
Malagodi e di Martino, quali sono venuti svolgendosi nel secolo XX
come impegno morale e tensione civile in difesa della
libertà.
"Questa tradizione, che è componente essenziale del
nostro patrimonio di idee e di programmi, fa coscienti i liberali
del compito che essi anche oggi hanno di contribuire, partendo da
essa, al rinsaldamento dei vincoli unitari della nazione e al
progresso dell'unificazione europea.
"A tutti i convenuti il mio cordiale augurio di buon
lavoro".
Roma, 15 giugno 2002
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
alla Presidenza dell'Assemblea Costituente dell'Unione dei Liberali
Italiani il seguente messaggio:
"Ringrazio l'Assemblea Costituente dell'Unione dei Liberali
Italiani per il saluto che mi ha rivolto nel dare inizio ai suoi
lavori.
"L'intento che anima l'Assise odierna è di grande
importanza, sia sul piano culturale sia sul piano politico, per il
richiamo ai valori della tradizione liberale che esso mette in
campo, con preciso riferimento alla memoria storica del pensiero e
delle opere di Amendola e Gobetti, di Croce e di Einaudi, di
Malagodi e di Martino, quali sono venuti svolgendosi nel secolo XX
come impegno morale e tensione civile in difesa della
libertà.
"Questa tradizione, che è componente essenziale del
nostro patrimonio di idee e di programmi, fa coscienti i liberali
del compito che essi anche oggi hanno di contribuire, partendo da
essa, al rinsaldamento dei vincoli unitari della nazione e al
progresso dell'unificazione europea.
"A tutti i convenuti il mio cordiale augurio di buon
lavoro".
Roma, 15 giugno 2002
