Messaggio del Presidente Ciampi al Prof. Bagnoli per il Convegno su Guido Calogero
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Prof. Paolo Bagnoli il seguente messaggio:
"A sedici anni dalla scomparsa di Guido
Calogero, il Suo ricordo è ancora vivo in me e in tutti
coloro per i quali Egli rappresentò un modello da
seguire.
"Lo abbiamo conosciuto e ammirato per le Sue
straordinarie doti intellettuali e per la profonda e solida cultura
umanistica, per il suo rigore nello studio e nell'insegnamento
delle lettere classiche e della filosofia.
"Ma, soprattutto, Lo abbiamo amato per la Sua
passione etica e civile, per la coerenza con cui, in anni bui e
difficili, ha saputo essere "Maestro del dialogo", convinto
sostenitore "delle regole della democrazia" e riferimento costante
per chi aveva scelto di credere in quei valori di "giustizia e
libertà" in cui trova le sue radici il pensiero
liberalsocialista.
"La modernità e l'attualità della
riflessione filosofica di Calogero, sempre attenta alle ragioni del
diritto, sono oggi ampiamente riconosciute. Ne sono testimonianza
le riedizioni dei Suoi scritti e la tavola rotonda promossa dalla
Domus Mazziniana.
"Nel rivolgere il mio caloroso saluto a tutti
gli organizzatori e partecipanti a questa iniziativa, esprimo
l'auspicio sincero che l'ideale di democrazia che Calogero ci ha
insegnato, fondato sul dialogo e sul "dovere di capirsi a vicenda"
possa trovare piena e concreta affermazione."
Roma 20 aprile 2002
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Prof. Paolo Bagnoli il seguente messaggio:
"A sedici anni dalla scomparsa di Guido
Calogero, il Suo ricordo è ancora vivo in me e in tutti
coloro per i quali Egli rappresentò un modello da
seguire.
"Lo abbiamo conosciuto e ammirato per le Sue
straordinarie doti intellettuali e per la profonda e solida cultura
umanistica, per il suo rigore nello studio e nell'insegnamento
delle lettere classiche e della filosofia.
"Ma, soprattutto, Lo abbiamo amato per la Sua
passione etica e civile, per la coerenza con cui, in anni bui e
difficili, ha saputo essere "Maestro del dialogo", convinto
sostenitore "delle regole della democrazia" e riferimento costante
per chi aveva scelto di credere in quei valori di "giustizia e
libertà" in cui trova le sue radici il pensiero
liberalsocialista.
"La modernità e l'attualità della
riflessione filosofica di Calogero, sempre attenta alle ragioni del
diritto, sono oggi ampiamente riconosciute. Ne sono testimonianza
le riedizioni dei Suoi scritti e la tavola rotonda promossa dalla
Domus Mazziniana.
"Nel rivolgere il mio caloroso saluto a tutti
gli organizzatori e partecipanti a questa iniziativa, esprimo
l'auspicio sincero che l'ideale di democrazia che Calogero ci ha
insegnato, fondato sul dialogo e sul "dovere di capirsi a vicenda"
possa trovare piena e concreta affermazione."
Roma 20 aprile 2002
