Messaggio del Presidente Ciampi al Ministro dell'Istruzione Moratti in occasione degli Stati Generali dell'Istruzione
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato alla Dott.ssa
Letizia Moratti, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il
seguente messaggio:
"Mi è gradito rivolgere un cordiale saluto a tutti i partecipanti agli
Stati Generali dell'Istruzione.
"Il vostro incontro sarà un utile momento di confronto sul futuro della
scuola e costituirà occasione per ribadire il ruolo insostituibile di servizio
pubblico che essa è chiamata a svolgere, nel rispetto di quel fondamentale
diritto allo studio, affermato e garantito dalla nostra Costituzione
repubblicana.
"Oggi, la scuola italiana, per inserirsi a pieno titolo nello spazio
europeo dell'istruzione, deve essere in grado di rinnovarsi. "Di questa
esigenza di adeguamento, profondamente avvertita dall'intero sistema educativo e
formativo italiano, è concreta testimonianza la proposta di riforma, in corso
di attento e approfondito esame.
"L'obbligo scolastico deve promuovere nei giovani la formazione di una
forte coscienza civile, preparandoli al loro futuro impegno di cittadini
italiani ed europei e deve altresì fornire i giusti orientamenti in vista delle
successive scelte occupazionali. E' necessario un dialogo continuo tra la
scuola, la società civile e il mondo del lavoro, con l'obiettivo di sviluppare
quelle sinergie indispensabili per affrontare le nuove sfide che i processi di
integrazione in atto pongono all'intero sistema-paese.
"E' inoltre importante che i cambiamenti che si deciderà di introdurre nel
sistema scolastico riconoscano e valorizzino pienamente il ruolo svolto dagli
insegnanti, essenziale per la crescita culturale, civile ed economica della
società. "Con questi auspici giungano a tutti i presenti i miei più
sentiti auguri di buon lavoro."
Roma, 19 dicembre 2001
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato alla Dott.ssa
Letizia Moratti, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il
seguente messaggio:
"Mi è gradito rivolgere un cordiale saluto a tutti i partecipanti agli
Stati Generali dell'Istruzione.
"Il vostro incontro sarà un utile momento di confronto sul futuro della
scuola e costituirà occasione per ribadire il ruolo insostituibile di servizio
pubblico che essa è chiamata a svolgere, nel rispetto di quel fondamentale
diritto allo studio, affermato e garantito dalla nostra Costituzione
repubblicana.
"Oggi, la scuola italiana, per inserirsi a pieno titolo nello spazio
europeo dell'istruzione, deve essere in grado di rinnovarsi. "Di questa
esigenza di adeguamento, profondamente avvertita dall'intero sistema educativo e
formativo italiano, è concreta testimonianza la proposta di riforma, in corso
di attento e approfondito esame.
"L'obbligo scolastico deve promuovere nei giovani la formazione di una
forte coscienza civile, preparandoli al loro futuro impegno di cittadini
italiani ed europei e deve altresì fornire i giusti orientamenti in vista delle
successive scelte occupazionali. E' necessario un dialogo continuo tra la
scuola, la società civile e il mondo del lavoro, con l'obiettivo di sviluppare
quelle sinergie indispensabili per affrontare le nuove sfide che i processi di
integrazione in atto pongono all'intero sistema-paese.
"E' inoltre importante che i cambiamenti che si deciderà di introdurre nel
sistema scolastico riconoscano e valorizzino pienamente il ruolo svolto dagli
insegnanti, essenziale per la crescita culturale, civile ed economica della
società. "Con questi auspici giungano a tutti i presenti i miei più
sentiti auguri di buon lavoro."
Roma, 19 dicembre 2001
