Messaggio del Presidente Ciampi al Capo di Stato Maggiore della Difesa Mosca Moschini in occasione della partenza delle navi italiane per la missione in Afghanistan
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Generale
Rolando Mosca Moschini, Capo di Stato Maggiore della Difesa, il seguente
messaggio:
"Generale, "nel momento in cui il primo contingente delle nostre
Forze Armate lascia l'Italia, per portarsi in zona d'operazioni ed unirsi al
dispositivo internazionale impiegato nella lotta al terrorismo, La prego voler
esprimere agli ufficiali, sottufficiali e marinai tutti del gruppo navale in
partenza da Taranto la mia più viva partecipazione alla importante missione che
stanno per affrontare.
"Questo primo gruppo di marinai, a cui si potranno aggiungere a
breve truppe di terra e militari dell'Aeronautica, rappresenteranno il tangibile
contributo dell'Italia alle operazioni in atto. Le modalità specifiche saranno
determinate dall'evolversi della situazione sul terreno e dall'impegno ad
assicurare la sicurezza dell'Afghanistan ai sensi della risoluzione 1378 del
Consiglio di Sicurezza ONU.
"Li attende una missione difficile. La liberazione di gran parte del
territorio non la rende meno necessaria. Necessaria per la nostra alleanza con
gli Stati Uniti d'America colpiti direttamente dalle stragi dell'11 settembre;
necessaria per contrastare la sfida del terrorismo ai principi della Carta delle
Nazioni Unite; necessaria per sventarne la minaccia all'Italia e all'Europa, al
mondo islamico stesso e all'intera comunità internazionale. Non avremo
sicurezza fino a che non avremo sradicato il terrorismo.
"Li accompagnano in questa missione il vasto consenso del Parlamento
italiano e il sostegno della comunità internazionale. Li accompagna un impegno
internazionale a largo respiro di aiuti umanitari alla popolazione civile, di
ricostruzione dell'Afghanistan. L'Italia è presente quando è in pericolo la
pace o la sopravvivenza di inermi popolazioni civili.
"Conosco la vostra sperimentata preparazione, sotto il profilo
professionale ed umano. Ho fiducia in voi."
Roma, 17 novembre 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Generale
Rolando Mosca Moschini, Capo di Stato Maggiore della Difesa, il seguente
messaggio:
"Generale, "nel momento in cui il primo contingente delle nostre
Forze Armate lascia l'Italia, per portarsi in zona d'operazioni ed unirsi al
dispositivo internazionale impiegato nella lotta al terrorismo, La prego voler
esprimere agli ufficiali, sottufficiali e marinai tutti del gruppo navale in
partenza da Taranto la mia più viva partecipazione alla importante missione che
stanno per affrontare.
"Questo primo gruppo di marinai, a cui si potranno aggiungere a
breve truppe di terra e militari dell'Aeronautica, rappresenteranno il tangibile
contributo dell'Italia alle operazioni in atto. Le modalità specifiche saranno
determinate dall'evolversi della situazione sul terreno e dall'impegno ad
assicurare la sicurezza dell'Afghanistan ai sensi della risoluzione 1378 del
Consiglio di Sicurezza ONU.
"Li attende una missione difficile. La liberazione di gran parte del
territorio non la rende meno necessaria. Necessaria per la nostra alleanza con
gli Stati Uniti d'America colpiti direttamente dalle stragi dell'11 settembre;
necessaria per contrastare la sfida del terrorismo ai principi della Carta delle
Nazioni Unite; necessaria per sventarne la minaccia all'Italia e all'Europa, al
mondo islamico stesso e all'intera comunità internazionale. Non avremo
sicurezza fino a che non avremo sradicato il terrorismo.
"Li accompagnano in questa missione il vasto consenso del Parlamento
italiano e il sostegno della comunità internazionale. Li accompagna un impegno
internazionale a largo respiro di aiuti umanitari alla popolazione civile, di
ricostruzione dell'Afghanistan. L'Italia è presente quando è in pericolo la
pace o la sopravvivenza di inermi popolazioni civili.
"Conosco la vostra sperimentata preparazione, sotto il profilo
professionale ed umano. Ho fiducia in voi."
Roma, 17 novembre 2001
