Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente della Repubblica dello Yemen Ali Abdullah Saleh
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente della Repubblica dello Yemen, S.E. Ali Abdullah
Saleh, il seguente messaggio:
"Signor Presidente, colgo l'occasione della
visita a Sana'a del Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri,
Senatore Alfredo Mantica, per inviare a Lei, Signor Presidente, ed
al popolo yemenita il mio caloroso saluto, nella ricorrenza del
settantacinquesimo anniversario dello stabilimento dei rapporti
diplomatici tra i nostri due paesi.
"Questa data ha segnato l'inizio di un lungo
periodo di collaborazione ed amicizia, e in questa occasione
l'Italia intende rinnovare l'impegno a sostenere lo Yemen nel suo
sviluppo economico e sociale. La esorto vivamente a proseguire sul
cammino della democratizzazione che lo Yemen ha coraggiosamente
intrapreso sotto la Sua guida. E' uno sforzo che rafforza i legami
con l'Italia e con l'Europa.
"Ricordo con piacere il nostro incontro a Roma,
nell'aprile dell'anno scorso, come un importante momento di
rilancio delle relazioni bilaterali, che l'attuale visita a livello
governativo del Sottosegretario di Stato contribuirà ad
approfondire.
"Dopo gli attentati dell'11 settembre, i nostri
due Paesi si sono trovati uniti nella solidarietà con gli
Stati Uniti d'America e nella determinazione di combattere il
terrorismo. L'estremismo fondamentalista non rappresenta l'Islam;
il terrorismo è la negazione dei valori della religione
musulmana. Paesi occidentali e Paesi arabi, l'intera
comunità internazionale, fanno causa comune sulla base delle
Risoluzioni 1368 e 1373 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni
Unite.
"Nel formulare fervidi auguri di benessere e
prosperità al popolo yemenita e all'Eccellenza Vostra, mi
è gradita l'occasione per inviarLe i sensi della mia viva
considerazione.
Roma, 5 novembre 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente della Repubblica dello Yemen, S.E. Ali Abdullah
Saleh, il seguente messaggio:
"Signor Presidente, colgo l'occasione della
visita a Sana'a del Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri,
Senatore Alfredo Mantica, per inviare a Lei, Signor Presidente, ed
al popolo yemenita il mio caloroso saluto, nella ricorrenza del
settantacinquesimo anniversario dello stabilimento dei rapporti
diplomatici tra i nostri due paesi.
"Questa data ha segnato l'inizio di un lungo
periodo di collaborazione ed amicizia, e in questa occasione
l'Italia intende rinnovare l'impegno a sostenere lo Yemen nel suo
sviluppo economico e sociale. La esorto vivamente a proseguire sul
cammino della democratizzazione che lo Yemen ha coraggiosamente
intrapreso sotto la Sua guida. E' uno sforzo che rafforza i legami
con l'Italia e con l'Europa.
"Ricordo con piacere il nostro incontro a Roma,
nell'aprile dell'anno scorso, come un importante momento di
rilancio delle relazioni bilaterali, che l'attuale visita a livello
governativo del Sottosegretario di Stato contribuirà ad
approfondire.
"Dopo gli attentati dell'11 settembre, i nostri
due Paesi si sono trovati uniti nella solidarietà con gli
Stati Uniti d'America e nella determinazione di combattere il
terrorismo. L'estremismo fondamentalista non rappresenta l'Islam;
il terrorismo è la negazione dei valori della religione
musulmana. Paesi occidentali e Paesi arabi, l'intera
comunità internazionale, fanno causa comune sulla base delle
Risoluzioni 1368 e 1373 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni
Unite.
"Nel formulare fervidi auguri di benessere e
prosperità al popolo yemenita e all'Eccellenza Vostra, mi
è gradita l'occasione per inviarLe i sensi della mia viva
considerazione.
Roma, 5 novembre 2001
