Messaggio del Presidente Ciampi all'On.Avv. Mirko Tremaglia, Ministro per gli Italiani nel Mondo
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'On. Avv. Mirko Tremaglia, Ministro per gli Italiani nel Mondo, il seguente messaggio: "Mi associo in ideale partecipazione al commosso omaggio che ella, caro Ministro, si accinge a rendere alle vittime dell'immane tragedia di Marcinelle, ove quarantacinque anni fa perirono, insieme ad altri minatori, centotrentasei nostri connazionali. La memoria va a quella tragica giornata dell'agosto 1956, quando irruppero nelle case degli italiani le immagini drammatiche della miniera belga, dei volti trasfigurati dei superstiti, degli sforzi dei soccorritori, del pianto dei familiari delle vittime. Fu una pagina dolorosissima che ancora oggi testimonia il grande sacrificio dei lavoratori italiani emigrati, il loro essenziale contributo al progresso economico e sociale delle nazioni che li ospitano, il faticoso cammino da allora compiuto per assicurare condizioni di lavoro rispettose della sicurezza e della dignità umana. A lei e a tutti i rappresentanti degli enti e delle istituzioni presenti alla solenne cerimonia, ai familiari delle vittime, ai connazionali intervenuti giunga il mio fervido, solidale pensiero insieme con un saluto molto cordiale."
Roma 8 agosto 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'On. Avv. Mirko Tremaglia, Ministro per gli Italiani nel Mondo, il seguente messaggio: "Mi associo in ideale partecipazione al commosso omaggio che ella, caro Ministro, si accinge a rendere alle vittime dell'immane tragedia di Marcinelle, ove quarantacinque anni fa perirono, insieme ad altri minatori, centotrentasei nostri connazionali. La memoria va a quella tragica giornata dell'agosto 1956, quando irruppero nelle case degli italiani le immagini drammatiche della miniera belga, dei volti trasfigurati dei superstiti, degli sforzi dei soccorritori, del pianto dei familiari delle vittime. Fu una pagina dolorosissima che ancora oggi testimonia il grande sacrificio dei lavoratori italiani emigrati, il loro essenziale contributo al progresso economico e sociale delle nazioni che li ospitano, il faticoso cammino da allora compiuto per assicurare condizioni di lavoro rispettose della sicurezza e della dignità umana. A lei e a tutti i rappresentanti degli enti e delle istituzioni presenti alla solenne cerimonia, ai familiari delle vittime, ai connazionali intervenuti giunga il mio fervido, solidale pensiero insieme con un saluto molto cordiale."
Roma 8 agosto 2001
