Messaggio di cordoglio del Presidente Ciampi per la scomparsa del Senatore a vita Carlo Bo
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
alla famiglia Bo il seguente messaggio:
"La scomparsa di Carlo Bo è motivo di profonda tristezza
per l'intero paese, per il mondo della cultura e, in particolare,
per la comunità universitaria, alla quale egli dedicò
tutto il suo impegno, quale illustre Docente e Magnifico Rettore
dell'Ateneo di Urbino per oltre cinquant'anni.
"Carlo Bo ha costituito esempio altissimo di virtù civili e
di fermezza morale; egli è stato testimone dei valori che
nobilitano la vita dell'uomo e che sono fondamento della nostra
civiltà e delle nostre istituzioni democratiche.
"Il suo grande contributo di pensiero e di opere rappresenta uno
straordinario patrimonio di conoscenza nel campo della letteratura
contemporanea: per questi suoi altissimi meriti, egli fu nominato
Senatore a Vita, nel luglio del 1984, dal Presidente della
Repubblica Sandro Pertini.
"In questo momento così doloroso, sicuro di interpretare i
sentimenti del popolo italiano, desidero esprimere a tutti i
familiari, anche a nome di mia moglie Franca, il più
commosso cordoglio."
Roma, 22 luglio 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
alla famiglia Bo il seguente messaggio:
"La scomparsa di Carlo Bo è motivo di profonda tristezza
per l'intero paese, per il mondo della cultura e, in particolare,
per la comunità universitaria, alla quale egli dedicò
tutto il suo impegno, quale illustre Docente e Magnifico Rettore
dell'Ateneo di Urbino per oltre cinquant'anni.
"Carlo Bo ha costituito esempio altissimo di virtù civili e
di fermezza morale; egli è stato testimone dei valori che
nobilitano la vita dell'uomo e che sono fondamento della nostra
civiltà e delle nostre istituzioni democratiche.
"Il suo grande contributo di pensiero e di opere rappresenta uno
straordinario patrimonio di conoscenza nel campo della letteratura
contemporanea: per questi suoi altissimi meriti, egli fu nominato
Senatore a Vita, nel luglio del 1984, dal Presidente della
Repubblica Sandro Pertini.
"In questo momento così doloroso, sicuro di interpretare i
sentimenti del popolo italiano, desidero esprimere a tutti i
familiari, anche a nome di mia moglie Franca, il più
commosso cordoglio."
Roma, 22 luglio 2001
