Messaggio del Presidente Ciampi al Segretario dell'ONU Annan per la rielezione
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, il seguente
messaggio:
"La Sua rielezione al vertice delle Nazioni
Unite per il quinquennio 2002 -2006 è stata accolta con
vivissima soddisfazione da tutti coloro che hanno apprezzato la
visione politica ed il dinamismo che Ella ha impresso
all'Organizzazione nel corso del Suo primo mandato: ricordo, fra
gli altri, il Suo fondamentale contributo alla dichiarazione delle
Nazioni Unite in occasione del nuovo Millennio
"Il prossimo quinquennio offrirà
l'occasione per far progredire le iniziative da Lei intraprese
affinché le Nazioni Unite possano meglio affrontare compiti
che investono tutta l'umanità: dobbiamo dimostrare che le
sfide uniscono e non dividono, dobbiamo dimostrare che problemi
esigono soluzioni condivise fra i Paesi industrializzati, di cui
l'Italia è autorevole componente, ed i Paesi in via di
sviluppo.
"Senza unità, solidarietà,
concretezza, speranza, saremo succubi e non protagonisti della
globalizzazione. L'auspicato governo della globalizzazione implica
un concreto impegno delle istituzioni internazionali delle quali le
Nazioni Unite sono il perno propulsivo.
"La Dichiarazione di Impegno contro l'AIDS,
adottata dalla Sessione Speciale, è un passo nella giusta
direzione: sono sicuro che ispirerà il G8 di Genova nelle
iniziative sulla lotta alla povertà e per la sanità
nel mondo.
"L'Italia guarda con fiducia al Suo essenziale
ruolo quale autorevole riferimento nella complessa via
dell'affermazione della dignità umana, della sicurezza dei
popoli e dello sviluppo sostenibile.
"Ella ha dimostrato di essere autentico e
sensibile interprete dell'esigenza di consolidare una coscienza
comune dei grandi problemi mondiali.
"Aggiungo che i valori e le finalità
così evidenti nello svolgimento della Sua opera, sono
profondamente radicati nei sentimenti della nazione italiana ed
ispirano l'azione del mio Paese alle Nazioni Unite in rilevanti
settori, a cominciare dalla partecipazione alle operazioni per il
mantenimento della pace.
"Nel ricordo del nostro colloquio dello scorso
anno a Roma e nell'attesa d'incontrarLa a Genova per uno scambio di
vedute, che mi auguro articolato e vivace, nell'ambito
dell'incontro conviviale "outreach", Le invio vivi rallegramenti
per la Sua rielezione e un cordiale saluto."
Roma, 30 giugno 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, il seguente
messaggio:
"La Sua rielezione al vertice delle Nazioni
Unite per il quinquennio 2002 -2006 è stata accolta con
vivissima soddisfazione da tutti coloro che hanno apprezzato la
visione politica ed il dinamismo che Ella ha impresso
all'Organizzazione nel corso del Suo primo mandato: ricordo, fra
gli altri, il Suo fondamentale contributo alla dichiarazione delle
Nazioni Unite in occasione del nuovo Millennio
"Il prossimo quinquennio offrirà
l'occasione per far progredire le iniziative da Lei intraprese
affinché le Nazioni Unite possano meglio affrontare compiti
che investono tutta l'umanità: dobbiamo dimostrare che le
sfide uniscono e non dividono, dobbiamo dimostrare che problemi
esigono soluzioni condivise fra i Paesi industrializzati, di cui
l'Italia è autorevole componente, ed i Paesi in via di
sviluppo.
"Senza unità, solidarietà,
concretezza, speranza, saremo succubi e non protagonisti della
globalizzazione. L'auspicato governo della globalizzazione implica
un concreto impegno delle istituzioni internazionali delle quali le
Nazioni Unite sono il perno propulsivo.
"La Dichiarazione di Impegno contro l'AIDS,
adottata dalla Sessione Speciale, è un passo nella giusta
direzione: sono sicuro che ispirerà il G8 di Genova nelle
iniziative sulla lotta alla povertà e per la sanità
nel mondo.
"L'Italia guarda con fiducia al Suo essenziale
ruolo quale autorevole riferimento nella complessa via
dell'affermazione della dignità umana, della sicurezza dei
popoli e dello sviluppo sostenibile.
"Ella ha dimostrato di essere autentico e
sensibile interprete dell'esigenza di consolidare una coscienza
comune dei grandi problemi mondiali.
"Aggiungo che i valori e le finalità
così evidenti nello svolgimento della Sua opera, sono
profondamente radicati nei sentimenti della nazione italiana ed
ispirano l'azione del mio Paese alle Nazioni Unite in rilevanti
settori, a cominciare dalla partecipazione alle operazioni per il
mantenimento della pace.
"Nel ricordo del nostro colloquio dello scorso
anno a Roma e nell'attesa d'incontrarLa a Genova per uno scambio di
vedute, che mi auguro articolato e vivace, nell'ambito
dell'incontro conviviale "outreach", Le invio vivi rallegramenti
per la Sua rielezione e un cordiale saluto."
Roma, 30 giugno 2001
