Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente della Repubblica di Croazia Mesic
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente della Repubblica di Croazia, Stjepan Mesic, il
seguente messaggio:
"Nel ricordo del nostro incontro a Roma e nell'attesa del vertice
con i Capi di Stato dell'Europa Centrale nei prossimi giorni sul
Lago Maggiore, mi è gradito farLe pervenire, a nome del
popolo italiano e mio personale, i migliori auguri per la Festa
Nazionale e per un avvenire di prosperità del popolo
croato.
"I saldi legami di amicizia fra i nostri due paesi devono
progredire soprattutto in due direzioni: un impegno condiviso per
rafforzare la stabilità e la democrazia nei Balcani; la
creazione tra le due rive dell'Adriatico di una solida
complementarità economica, culturale ed ambientale.
"Apprezzo la Sua attenzione nei confronti della minoranza autoctona
italiana che vive nella memoria, nei sentimenti e nell'attenzione
di tutti gli italiani. La tradizione culturale e linguistica della
minoranza, la sua operosità ne sottolineano la
capacità connettiva tra la cultura latina e quella
slava.
"Il Suo scrupolo nello sviluppare il rapporto con i paesi vicini,
contribuire alla piena applicazione degli accordi di Dayton,
assicurare la tutela delle minoranze viene apprezzato dall'Italia
che, a sua volta, lo valorizza nell'appoggiare l'avvicinamento
della Croazia all'Unione Europea e alla Comunità Atlantica.
"Sono certo che la mia visita di stato in Croazia, nell'ottobre
prossimo, rinsalderà ancora di più le nostre
eccellenti relazioni bilaterali. "Con l'occasione formulo voti di
benessere per la Sua persona."
Roma, 30 maggio 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente della Repubblica di Croazia, Stjepan Mesic, il
seguente messaggio:
"Nel ricordo del nostro incontro a Roma e nell'attesa del vertice
con i Capi di Stato dell'Europa Centrale nei prossimi giorni sul
Lago Maggiore, mi è gradito farLe pervenire, a nome del
popolo italiano e mio personale, i migliori auguri per la Festa
Nazionale e per un avvenire di prosperità del popolo
croato.
"I saldi legami di amicizia fra i nostri due paesi devono
progredire soprattutto in due direzioni: un impegno condiviso per
rafforzare la stabilità e la democrazia nei Balcani; la
creazione tra le due rive dell'Adriatico di una solida
complementarità economica, culturale ed ambientale.
"Apprezzo la Sua attenzione nei confronti della minoranza autoctona
italiana che vive nella memoria, nei sentimenti e nell'attenzione
di tutti gli italiani. La tradizione culturale e linguistica della
minoranza, la sua operosità ne sottolineano la
capacità connettiva tra la cultura latina e quella
slava.
"Il Suo scrupolo nello sviluppare il rapporto con i paesi vicini,
contribuire alla piena applicazione degli accordi di Dayton,
assicurare la tutela delle minoranze viene apprezzato dall'Italia
che, a sua volta, lo valorizza nell'appoggiare l'avvicinamento
della Croazia all'Unione Europea e alla Comunità Atlantica.
"Sono certo che la mia visita di stato in Croazia, nell'ottobre
prossimo, rinsalderà ancora di più le nostre
eccellenti relazioni bilaterali. "Con l'occasione formulo voti di
benessere per la Sua persona."
Roma, 30 maggio 2001
