Messaggio del Presidente Ciampi al Papa al rientro dalla Visita Pastorale in Grecia, Siria e Malta
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato a
Sua Santità Giovanni Paolo II, al rientro dalla Visita
Pastorale in Grecia, Siria e Malta, il seguente messaggio:
"Desidero esprimerLe la mia ammirazione per la nobiltà e la
forza d'animo, per la chiarezza d'intenti e per la lungimirante
visione con cui Ella ha affrontato, nel suo pellegrinaggio in
Grecia, in Siria e a Malta, tre temi essenziali al futuro
dell'Europa e del Mediterraneo: i valori umani e religiosi come
motore di progresso e di pace; l'identità storica
dell'Europa; il dialogo nel Mediterraneo.
"La Sua capacità di cogliere l'essenza dei problemi, di
infrangere antiche barriere e di credere nella possibilità
dell'uomo di abbattere quegli stessi steccati che la sua condotta
ha creato nei secoli, confermano quanto i principi e i vincoli
etici siano fondamentali per il benessere della comunità
internazionale.
"In Grecia, Ella ha promosso il superamento di una millenaria
contrapposizione, valorizzando l'impegno della Chiesa Cattolica e
di quella Ortodossa per consolidare la comune matrice cristiana,
componente essenziale della civiltà europea.
"In Siria, le parole pronunciate alla Moschea degli Omayyadi sono
state un vibrante incitamento al dialogo tra il Cristianesimo e
l'Islam, mentre il Suo appello da Quneitra ha evocato la
necessità di una mobilitazione delle coscienze perché
la pace si affermi in Medio Oriente.
"La Sua missione, conclusasi a Malta, infonde nuova, maggiore
fiducia nella concordia operosa fra tutte le popolazioni che si
affacciano sul Mediterraneo, indispensabile per promuovere il loro
sviluppo economico e sociale.
"Come Presidente della Repubblica Italiana, colgo la rispondenza
del significato del Suo viaggio nell'animo del popolo italiano e
avverto in pieno l'importanza del Suo viaggio per la città
di Roma, crocevia di storia europea, custode di valori millenari,
riferimento essenziale delle Nazioni Unite nella lotta contro la
povertà".
Roma, 9 maggio 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato a
Sua Santità Giovanni Paolo II, al rientro dalla Visita
Pastorale in Grecia, Siria e Malta, il seguente messaggio:
"Desidero esprimerLe la mia ammirazione per la nobiltà e la
forza d'animo, per la chiarezza d'intenti e per la lungimirante
visione con cui Ella ha affrontato, nel suo pellegrinaggio in
Grecia, in Siria e a Malta, tre temi essenziali al futuro
dell'Europa e del Mediterraneo: i valori umani e religiosi come
motore di progresso e di pace; l'identità storica
dell'Europa; il dialogo nel Mediterraneo.
"La Sua capacità di cogliere l'essenza dei problemi, di
infrangere antiche barriere e di credere nella possibilità
dell'uomo di abbattere quegli stessi steccati che la sua condotta
ha creato nei secoli, confermano quanto i principi e i vincoli
etici siano fondamentali per il benessere della comunità
internazionale.
"In Grecia, Ella ha promosso il superamento di una millenaria
contrapposizione, valorizzando l'impegno della Chiesa Cattolica e
di quella Ortodossa per consolidare la comune matrice cristiana,
componente essenziale della civiltà europea.
"In Siria, le parole pronunciate alla Moschea degli Omayyadi sono
state un vibrante incitamento al dialogo tra il Cristianesimo e
l'Islam, mentre il Suo appello da Quneitra ha evocato la
necessità di una mobilitazione delle coscienze perché
la pace si affermi in Medio Oriente.
"La Sua missione, conclusasi a Malta, infonde nuova, maggiore
fiducia nella concordia operosa fra tutte le popolazioni che si
affacciano sul Mediterraneo, indispensabile per promuovere il loro
sviluppo economico e sociale.
"Come Presidente della Repubblica Italiana, colgo la rispondenza
del significato del Suo viaggio nell'animo del popolo italiano e
avverto in pieno l'importanza del Suo viaggio per la città
di Roma, crocevia di storia europea, custode di valori millenari,
riferimento essenziale delle Nazioni Unite nella lotta contro la
povertà".
Roma, 9 maggio 2001
