Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente del Consiglio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Martini in occasione del 25° anniversario del terremoto in Friuli
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Dott. Antonio Martini, Presidente del Consiglio della Regione
Autonoma Friuli Venezia Giulia, il seguente messaggio:
"Dopo venticinque anni dal terremoto che colpì le terre del
Friuli Venezia Giulia il processo di ricostruzione è
completato grazie all'impegno comune delle istituzioni locali,
regionali, nazionali ed internazionali, sostenuto dalla tenacia e
dalla determinazione dei friulani.
"Terra di incontro e di integrazione della civiltà latina,
germanica e slava, il Friuli è oggi l'esempio concreto di
una forte tradizione autonomistica che lo ha reso parte attiva e
dinamica del regionalismo europeo e del processo di allargamento
dell'Unione.
"Oggi il mio ricordo si rivolge a coloro che videro sconvolta la
loro esistenza, e a tutta la operosa collettività
friulana.
"A Lei, caro Presidente, e a quanti sono intervenuti, giunga il mio
pensiero e il mio saluto più cordiali."
Roma, 4 maggio 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Dott. Antonio Martini, Presidente del Consiglio della Regione
Autonoma Friuli Venezia Giulia, il seguente messaggio:
"Dopo venticinque anni dal terremoto che colpì le terre del
Friuli Venezia Giulia il processo di ricostruzione è
completato grazie all'impegno comune delle istituzioni locali,
regionali, nazionali ed internazionali, sostenuto dalla tenacia e
dalla determinazione dei friulani.
"Terra di incontro e di integrazione della civiltà latina,
germanica e slava, il Friuli è oggi l'esempio concreto di
una forte tradizione autonomistica che lo ha reso parte attiva e
dinamica del regionalismo europeo e del processo di allargamento
dell'Unione.
"Oggi il mio ricordo si rivolge a coloro che videro sconvolta la
loro esistenza, e a tutta la operosa collettività
friulana.
"A Lei, caro Presidente, e a quanti sono intervenuti, giunga il mio
pensiero e il mio saluto più cordiali."
Roma, 4 maggio 2001
