Lettera di Sua Santità Giovanni Paolo II al Presidente Ciampi
COMUNICATO
L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rende noto il
testo della lettera inviata al Presidente della Repubblica Carlo
Azeglio Ciampi, da Sua Santità Giovanni Paolo II:
"Mi sono giunte particolarmente gradite le fervide espressioni
augurali, che Ella ha voluto farmi pervenire in occasione della
Santa Pasqua, anche a nome dell'amata Nazione Italiana.
"Le sono riconoscente per questo premuroso e cordiale gesto, unito
a sentimenti di apprezzamento per il mio ministero apostolico al
servizio della Chiesa universale. La ringrazio specialmente per il
desiderio manifestato a nome della società italiana, che
Ella degnamente rappresenta, di voler proseguire nell'azione in
favore della famiglia, nella salvaguardia del creato e nella
costante ricerca del dialogo tra i Popoli, perché si
instauri nel mondo una Comunità solidale e attenta alle
esigenze di tutti, specialmente dei più poveri.
"Mentre rinnovo l'espressione del mio compiacimento per la paziente
e illuminata dedizione con cui Ella svolge il Suo alto incarico,
nella costante attenzione per i valori della persona umana e del
bene comune, auspico di cuoreche il Suo nobile impegno sia coronato
da sempre maggiori successi, così che l'Italia possa
conseguire traguardi di sempre più intensa concordia e di
autentico progresso sociale.
"Con tali voti, mentre invoco per Lei dal Signore risorto
abbondanti doni di letizia e di pace, di cuore Le invio una
speciale Benedizione Apostolica, che estendo volentieri alla
Signora Franca, ai collaboratori e all'intera popolazione
italiana."
Roma, 3 maggio 2001
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L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rende noto il
testo della lettera inviata al Presidente della Repubblica Carlo
Azeglio Ciampi, da Sua Santità Giovanni Paolo II:
"Mi sono giunte particolarmente gradite le fervide espressioni
augurali, che Ella ha voluto farmi pervenire in occasione della
Santa Pasqua, anche a nome dell'amata Nazione Italiana.
"Le sono riconoscente per questo premuroso e cordiale gesto, unito
a sentimenti di apprezzamento per il mio ministero apostolico al
servizio della Chiesa universale. La ringrazio specialmente per il
desiderio manifestato a nome della società italiana, che
Ella degnamente rappresenta, di voler proseguire nell'azione in
favore della famiglia, nella salvaguardia del creato e nella
costante ricerca del dialogo tra i Popoli, perché si
instauri nel mondo una Comunità solidale e attenta alle
esigenze di tutti, specialmente dei più poveri.
"Mentre rinnovo l'espressione del mio compiacimento per la paziente
e illuminata dedizione con cui Ella svolge il Suo alto incarico,
nella costante attenzione per i valori della persona umana e del
bene comune, auspico di cuoreche il Suo nobile impegno sia coronato
da sempre maggiori successi, così che l'Italia possa
conseguire traguardi di sempre più intensa concordia e di
autentico progresso sociale.
"Con tali voti, mentre invoco per Lei dal Signore risorto
abbondanti doni di letizia e di pace, di cuore Le invio una
speciale Benedizione Apostolica, che estendo volentieri alla
Signora Franca, ai collaboratori e all'intera popolazione
italiana."
Roma, 3 maggio 2001
