Messaggio del Presidente Ciampi per la scomparsa di Geno Pampaloni
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
alla famiglia Pampaloni il seguente messaggio:
"La scomparsa di Geno Pampaloni mi addolora in modo profondo.
"Il ricordo delle esperienze giovanili comuni negli anni trascorsi
alla Scuola Normale di Pisa sarà sempre con me, insieme
all'immagine del suo volto e del sorriso sereno che lo ha
illuminato durante la intera vita. "Il suo coinvolgimento nella
vita e negli studi è stato generoso, tormentato dal dubbio,
ma sempre lontano dalla retorica e dal conformismo culturale,
sempre ispirato ai valori alti dell'uomo e della civiltà.
"La sua attività di studioso, di critico letterario, di
editorialista è stata brillante, intensa, animata da una
inesauribile volontà di rendersi pienamente partecipe delle
inquietudini e delle contraddizioni del secolo che si è
appena concluso. " "Religioso senza religione", come egli ha detto
di sé, ha amato soprattutto la ricerca della verità,
il dialogo e il confronto."
Roma, 18 gennaio 2001
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
alla famiglia Pampaloni il seguente messaggio:
"La scomparsa di Geno Pampaloni mi addolora in modo profondo.
"Il ricordo delle esperienze giovanili comuni negli anni trascorsi
alla Scuola Normale di Pisa sarà sempre con me, insieme
all'immagine del suo volto e del sorriso sereno che lo ha
illuminato durante la intera vita. "Il suo coinvolgimento nella
vita e negli studi è stato generoso, tormentato dal dubbio,
ma sempre lontano dalla retorica e dal conformismo culturale,
sempre ispirato ai valori alti dell'uomo e della civiltà.
"La sua attività di studioso, di critico letterario, di
editorialista è stata brillante, intensa, animata da una
inesauribile volontà di rendersi pienamente partecipe delle
inquietudini e delle contraddizioni del secolo che si è
appena concluso. " "Religioso senza religione", come egli ha detto
di sé, ha amato soprattutto la ricerca della verità,
il dialogo e il confronto."
Roma, 18 gennaio 2001
