Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente dell'Ucraina Kuchma in occasione della chiusura della Centrale di Chernobyl
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente della Repubblica dell'Ucraina Leonid Kuchma il
seguente messaggio:
"Signor Presidente, la chiusura della Centrale Nucleare di
Chernobyl onora l'impegno assunto nel 1995 dall'Ucraina verso la
Comunità Internazionale. Desidero felicitarmi con Lei per
questa decisione: dimostra saggezza e corresponsabilità
verso problemi che in Europa dobbiamo ormai affrontare insieme.
"L'incidente occorso quasi quindici anni fa, e le sue protratte
conseguenze sulla popolazione e sull'ambiente delle regioni
circostanti, hanno destato profonda impressione nella opinione
pubblica del mio paese. Molte sono state le Istituzioni Italiane
adoperatesi per alleviare le sofferenze, anche con l'accoglimento
dei minori colpiti.
"Nell'Unione Europea, nel G7 e nei Fori Internazionali competenti
l'Italia sostiene l'Ucraina negli sforzi per ristrutturare il suo
sistema di produzione energetica.
"Con la prospettiva di un ancoraggio sempre più saldo
dell'Ucraina all'Unione Europea, guardo con aspettativa
all'occasione di incontrarmi con Lei alla riunione dei Capi di
Stato dell'Europa Centrale che l'Italia ospiterà a Verbania
nel mese di giugno.
"Formulo a Lei e al popolo ucraino, anche a nome di tutti gli
italiani, auguri sentiti di benessere e di prosperità."
Roma, 15 dicembre 2000
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente della Repubblica dell'Ucraina Leonid Kuchma il
seguente messaggio:
"Signor Presidente, la chiusura della Centrale Nucleare di
Chernobyl onora l'impegno assunto nel 1995 dall'Ucraina verso la
Comunità Internazionale. Desidero felicitarmi con Lei per
questa decisione: dimostra saggezza e corresponsabilità
verso problemi che in Europa dobbiamo ormai affrontare insieme.
"L'incidente occorso quasi quindici anni fa, e le sue protratte
conseguenze sulla popolazione e sull'ambiente delle regioni
circostanti, hanno destato profonda impressione nella opinione
pubblica del mio paese. Molte sono state le Istituzioni Italiane
adoperatesi per alleviare le sofferenze, anche con l'accoglimento
dei minori colpiti.
"Nell'Unione Europea, nel G7 e nei Fori Internazionali competenti
l'Italia sostiene l'Ucraina negli sforzi per ristrutturare il suo
sistema di produzione energetica.
"Con la prospettiva di un ancoraggio sempre più saldo
dell'Ucraina all'Unione Europea, guardo con aspettativa
all'occasione di incontrarmi con Lei alla riunione dei Capi di
Stato dell'Europa Centrale che l'Italia ospiterà a Verbania
nel mese di giugno.
"Formulo a Lei e al popolo ucraino, anche a nome di tutti gli
italiani, auguri sentiti di benessere e di prosperità."
Roma, 15 dicembre 2000
