Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 70.780 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 570 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 440.500 immagini; 25.111 immagini che documentano la storia d'Italia dalla Monarchia alla Repubblica; 10.787 audiovisivi; 16.918 complessi archivistici; 6.865 discorsi e interventi; 5.325 atti firmati; 55.759 Provvedimenti di grazia; 542 comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1945 al 1950; 71.236 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 247.379 pagine di comunicati di cui 28.360 indicizzati dalle presidenze Gronchi a Scalfaro; 589 volumi in Materiali e pubblicazioni per un totale di 80.000 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 516 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 1.665.718 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 25 settembre 2026)

 

venerdì
15 dicembre 2000

Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente dell'Ucraina Kuchma in occasione della chiusura della Centrale di Chernobyl

COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente della Repubblica dell'Ucraina Leonid Kuchma il
seguente messaggio:
"Signor Presidente, la chiusura della Centrale Nucleare di
Chernobyl onora l'impegno assunto nel 1995 dall'Ucraina verso la
Comunità Internazionale. Desidero felicitarmi con Lei per
questa decisione: dimostra saggezza e corresponsabilità
verso problemi che in Europa dobbiamo ormai affrontare insieme.
"L'incidente occorso quasi quindici anni fa, e le sue protratte
conseguenze sulla popolazione e sull'ambiente delle regioni
circostanti, hanno destato profonda impressione nella opinione
pubblica del mio paese. Molte sono state le Istituzioni Italiane
adoperatesi per alleviare le sofferenze, anche con l'accoglimento
dei minori colpiti.
"Nell'Unione Europea, nel G7 e nei Fori Internazionali competenti
l'Italia sostiene l'Ucraina negli sforzi per ristrutturare il suo
sistema di produzione energetica.
"Con la prospettiva di un ancoraggio sempre più saldo
dell'Ucraina all'Unione Europea, guardo con aspettativa
all'occasione di incontrarmi con Lei alla riunione dei Capi di
Stato dell'Europa Centrale che l'Italia ospiterà a Verbania
nel mese di giugno.
"Formulo a Lei e al popolo ucraino, anche a nome di tutti gli
italiani, auguri sentiti di benessere e di prosperità."
Roma, 15 dicembre 2000
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