Messaggio del Presidente Ciampi al Sindaco di Potenza, Fierro, per il ventesimo anniversario del terremoto
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione del ventesimo anniversario del terremoto, ha inviato al prof. Gaetano Fierro, sindaco di Potenza, il seguente messaggio:
"Sono trascorsi venti anni dai tragici eventi sismici che colpirono Potenza e i comuni limitrofi, causando dolorose perdite umane e gravi danni materiali. Da allora, nel nostro Paese la cultura della prevenzione delle catastrofi si è venuta sempre più consolidando, anche se non possiamo ignorare che ancora lungo è il cammino da compiere. Oggi, questa rafforzata sensibilità ai temi della tutela del territorio ci induce a considerare le calamità naturali come eventi che le conoscenze scientifiche e tecnologiche ci consentono di prevenire e contrastare, riducendone in modo significativo l'impatto distruttivo. È importante che la filosofia del rispetto della natura e del territorio, insieme alla cultura della prevenzione, si diffondano in modo sempre più capillare, divenendo patrimonio comune e principio ispiratore di ogni comportamento individuale e collettivo e orientamento costante dell'azione dei poteri pubblici, sia a livello centrale che locale. Con questi sentimenti partecipo idealmente alla vostra manifestazione in memoria delle tante vittime del terremoto, inviando solidarietà alle popolazioni così duramente colpite e gratitudine a quanti hanno saputo dare un'alta testimonianza di impegno civile."
Roma, 22 novembre 2000
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Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione del ventesimo anniversario del terremoto, ha inviato al prof. Gaetano Fierro, sindaco di Potenza, il seguente messaggio:
"Sono trascorsi venti anni dai tragici eventi sismici che colpirono Potenza e i comuni limitrofi, causando dolorose perdite umane e gravi danni materiali. Da allora, nel nostro Paese la cultura della prevenzione delle catastrofi si è venuta sempre più consolidando, anche se non possiamo ignorare che ancora lungo è il cammino da compiere. Oggi, questa rafforzata sensibilità ai temi della tutela del territorio ci induce a considerare le calamità naturali come eventi che le conoscenze scientifiche e tecnologiche ci consentono di prevenire e contrastare, riducendone in modo significativo l'impatto distruttivo. È importante che la filosofia del rispetto della natura e del territorio, insieme alla cultura della prevenzione, si diffondano in modo sempre più capillare, divenendo patrimonio comune e principio ispiratore di ogni comportamento individuale e collettivo e orientamento costante dell'azione dei poteri pubblici, sia a livello centrale che locale. Con questi sentimenti partecipo idealmente alla vostra manifestazione in memoria delle tante vittime del terremoto, inviando solidarietà alle popolazioni così duramente colpite e gratitudine a quanti hanno saputo dare un'alta testimonianza di impegno civile."
Roma, 22 novembre 2000
