Messaggio di cordoglio del Presidente Ciampi per la scomparsa del Senatore Medici
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato alla famiglia Medici il seguente messaggio: "Apprendo con profonda tristezza la notizia della scomparsa del Senatore Professor Giuseppe Medici. Protagonista della vita politica sin dal primo dopoguerra, quando fu chiamato a far parte della delegazione italiana per il Piano Marshall. In quella sede profuse la sua particolare competenza di economista a difesa degli interessi nazionali. Più volte Senatore, lungo l'arco della sua intensa carriera parlamentare ricoprì importanti incarichi istituzionali e di governo, contribuendo con la sua esperienza e con la sua riconosciuta dottrina al progresso del paese. Insigne docente di economia presso i principali atenei italiani, coltivò con passione gli studi di politica agraria, diventando grande esperto del settore. Con sentimenti di rimpianto mi unisco al dolore dei familiari e di quanti più da vicino ne hanno potuto apprezzare le grandi doti umane e intellettuali."
Roma, 21 agosto 2000.
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato alla famiglia Medici il seguente messaggio: "Apprendo con profonda tristezza la notizia della scomparsa del Senatore Professor Giuseppe Medici. Protagonista della vita politica sin dal primo dopoguerra, quando fu chiamato a far parte della delegazione italiana per il Piano Marshall. In quella sede profuse la sua particolare competenza di economista a difesa degli interessi nazionali. Più volte Senatore, lungo l'arco della sua intensa carriera parlamentare ricoprì importanti incarichi istituzionali e di governo, contribuendo con la sua esperienza e con la sua riconosciuta dottrina al progresso del paese. Insigne docente di economia presso i principali atenei italiani, coltivò con passione gli studi di politica agraria, diventando grande esperto del settore. Con sentimenti di rimpianto mi unisco al dolore dei familiari e di quanti più da vicino ne hanno potuto apprezzare le grandi doti umane e intellettuali."
Roma, 21 agosto 2000.
