Messaggio del Presidente Ciampi al comitato "Terra e Pace" per anniversario di Hiroshima
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Sen. Prof. Athos De Luca il seguente messaggio: "La tragedia di Hiroshima, che ha segnato in modo indelebile la coscienza dei popoli, è oggetto di questa importante manifestazione promossa dal Comitato 'Terra e Pace'. "La memoria delle grandi sofferenze causate dalla guerra deve esortare ad un comune impegno a favore della democrazia, della pace e del rispetto dei diritti umani. "Costruire un mondo fondato sulla libertà e sui valori che la sostengono è possibile. È un nostro compito, una sfida in cui dobbiamo unire le forze, in vista di obiettivi condivisi, come il definitivo ripudio della guerra e la promozione di una democrazia internazionale. "Nella consapevolezza che la riflessione ed il confronto costante su questi temi fondamentali possono offrire concrete risposte alla necessità di fondare il progresso dell'umanità su un patrimonio comune di valori, desidero far giungere a lei, caro Senatore, alle autorità presenti e a tutti coloro che partecipano a quest'incontro, un saluto ed un pensiero cordiali."
Roma, 6 agosto 2000.
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Sen. Prof. Athos De Luca il seguente messaggio: "La tragedia di Hiroshima, che ha segnato in modo indelebile la coscienza dei popoli, è oggetto di questa importante manifestazione promossa dal Comitato 'Terra e Pace'. "La memoria delle grandi sofferenze causate dalla guerra deve esortare ad un comune impegno a favore della democrazia, della pace e del rispetto dei diritti umani. "Costruire un mondo fondato sulla libertà e sui valori che la sostengono è possibile. È un nostro compito, una sfida in cui dobbiamo unire le forze, in vista di obiettivi condivisi, come il definitivo ripudio della guerra e la promozione di una democrazia internazionale. "Nella consapevolezza che la riflessione ed il confronto costante su questi temi fondamentali possono offrire concrete risposte alla necessità di fondare il progresso dell'umanità su un patrimonio comune di valori, desidero far giungere a lei, caro Senatore, alle autorità presenti e a tutti coloro che partecipano a quest'incontro, un saluto ed un pensiero cordiali."
Roma, 6 agosto 2000.
