Messaggio del Presidente Ciampi per il ventesimo anniversario della strage della stazione di Bologna
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Presidente dell'Associazione tra i Familiari delle Vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi, il seguente messaggio:
"A vent'anni dalla strage della stazione di Bologna ricordiamo le vittime di un atto di violenza disumana, che ha segnato profondamente la coscienza della nazione. La partecipazione all'iniziativa anche dei familiari delle vittime di tutte le altre stragi con finalità terroristiche, che hanno insanguinato la storia della Repubblica, contribuisce a dimostrare quanto alto ed intenso sia il sentimento di giustizia che deve guidare la ricerca della verità e la ricostruzione della storia di quella terribile stagione. Con il trascorrere del tempo devono essere più forti il dovere della memoria e la solidarietà verso le famiglie delle vittime. Anche da ciò dipende la speranza di preservare la società del futuro da ogni intolleranza. Con commozione, rivolgo a tutti i partecipanti alla manifestazione un pensiero e un saluto affettuosi."
Roma, 31 luglio 2000.
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Presidente dell'Associazione tra i Familiari delle Vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi, il seguente messaggio:
"A vent'anni dalla strage della stazione di Bologna ricordiamo le vittime di un atto di violenza disumana, che ha segnato profondamente la coscienza della nazione. La partecipazione all'iniziativa anche dei familiari delle vittime di tutte le altre stragi con finalità terroristiche, che hanno insanguinato la storia della Repubblica, contribuisce a dimostrare quanto alto ed intenso sia il sentimento di giustizia che deve guidare la ricerca della verità e la ricostruzione della storia di quella terribile stagione. Con il trascorrere del tempo devono essere più forti il dovere della memoria e la solidarietà verso le famiglie delle vittime. Anche da ciò dipende la speranza di preservare la società del futuro da ogni intolleranza. Con commozione, rivolgo a tutti i partecipanti alla manifestazione un pensiero e un saluto affettuosi."
Roma, 31 luglio 2000.
