Messaggio del Presidente Ciampi al Capo di Stato Maggiore della Marina, Amm. Guarnieri, in occasione della Festa della Marina Militare
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'Ammiraglio di Squadra Umberto Guarnieri, Capo di Stato Maggiore della Marina, il seguente messaggio:
"La Marina celebra oggi la sua Festa, nella ricorrenza della eroica e audace impresa di Premuda del 10 giugno 1918, e nel ricordo di quanti in nome della Patria s'immolarono in mare con il sacrificio della vita.
In questo giorno di festa ma anche di meditazione per quei valori che i numerosi e gloriosi esempi di attaccamento alla Forza Armata, alle Istituzioni e alla Patria hanno saputo trasmettere, desidero far giungere a tutti la mia affettuosa vicinanza.
In un'epoca costellata d'impegni mirati alla risoluzione di molte crisi internazionali, sviluppatesi in bacini vicini e lontani, la Marina Militare è sempre stata pronta ad assolvere i propri compiti a riprova di una piena e consolidata capacità di saper operare nell'ambito di quella politica di sicurezza internazionale più che mai necessaria per il mantenimento della pace tra le Nazioni.
La Marina, con le proprie Forze Navali, rappresenta un necessario strumento di intervento e di garanzia per l'attuazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite a salvaguardia dell'indipendenza e della libertà dei popoli.
Rendo atto alla Marina, anche in un momento delicato quale quello dell'attuale ristrutturazione delle Forze Armate, di aver saputo investire in una politica rivolta alle risorse umane ricercando la valorizzazione e il coinvolgimento del personale, fattori essenziali per l'organizzazione di una Forza Armata moderna, snella ed efficiente.
La Nazione intera guarda a voi con ammirazione e gratitudine. Le crisi internazionali hanno richiesto il vostro intervento e messo in luce la vostra professionalità, impegno ed umanità al servizio di popolazioni.
Con questi sentimenti di apprezzamento e stima verso tutti gli uomini che ieri e oggi hanno contribuito a tenere alto e saldo il prestigio dell'Italia sul mare chiedo a Lei di far pervenire agli Ufficiali, Sottufficiali, Marinai in servizio ed in congedo e al personale civile ed ai familiari il sentito e partecipe augurio della Nazione, cui unisco il mio beneaugurante ed affettuoso saluto, viva la Marina, viva l'Italia."
Roma, 10 giugno 2000
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'Ammiraglio di Squadra Umberto Guarnieri, Capo di Stato Maggiore della Marina, il seguente messaggio:
"La Marina celebra oggi la sua Festa, nella ricorrenza della eroica e audace impresa di Premuda del 10 giugno 1918, e nel ricordo di quanti in nome della Patria s'immolarono in mare con il sacrificio della vita.
In questo giorno di festa ma anche di meditazione per quei valori che i numerosi e gloriosi esempi di attaccamento alla Forza Armata, alle Istituzioni e alla Patria hanno saputo trasmettere, desidero far giungere a tutti la mia affettuosa vicinanza.
In un'epoca costellata d'impegni mirati alla risoluzione di molte crisi internazionali, sviluppatesi in bacini vicini e lontani, la Marina Militare è sempre stata pronta ad assolvere i propri compiti a riprova di una piena e consolidata capacità di saper operare nell'ambito di quella politica di sicurezza internazionale più che mai necessaria per il mantenimento della pace tra le Nazioni.
La Marina, con le proprie Forze Navali, rappresenta un necessario strumento di intervento e di garanzia per l'attuazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite a salvaguardia dell'indipendenza e della libertà dei popoli.
Rendo atto alla Marina, anche in un momento delicato quale quello dell'attuale ristrutturazione delle Forze Armate, di aver saputo investire in una politica rivolta alle risorse umane ricercando la valorizzazione e il coinvolgimento del personale, fattori essenziali per l'organizzazione di una Forza Armata moderna, snella ed efficiente.
La Nazione intera guarda a voi con ammirazione e gratitudine. Le crisi internazionali hanno richiesto il vostro intervento e messo in luce la vostra professionalità, impegno ed umanità al servizio di popolazioni.
Con questi sentimenti di apprezzamento e stima verso tutti gli uomini che ieri e oggi hanno contribuito a tenere alto e saldo il prestigio dell'Italia sul mare chiedo a Lei di far pervenire agli Ufficiali, Sottufficiali, Marinai in servizio ed in congedo e al personale civile ed ai familiari il sentito e partecipe augurio della Nazione, cui unisco il mio beneaugurante ed affettuoso saluto, viva la Marina, viva l'Italia."
Roma, 10 giugno 2000
