Messaggio del Presidente Ciampi per la scomparsa di Guido Torrigiani
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato alla famiglia Torrigiani il seguente messaggio:
"Franca e io abbiamo appreso con grande dolore e commozione la notizia della scomparsa di Guido, amico carissimo.
Compagni di studi alla Scuola Normale di Pisa eravamo legati da vincoli profondi, dettati da una comune formazione e da una lunga consuetudine di vita.
Ordinario di Analisi Matematica nell'Ateneo pisano, Guido ha voluto dedicare tutta la sua energia intellettuale all'insegnamento e alla formazione di generazioni di allievi.
Studioso appassionato ha ricoperto prestigiosi incarichi scientifici anche a livello internazionale.
Consapevole del nesso inscindibile che deve unire l'impegno professionale e culturale a quello civile, egli seppe offrire, fin dagli anni della sua giovinezza, un impegno coerente e costante in difesa dei valori di giustizia e libertà.
Visse e praticò una convinta militanza politica al servizio diretto delle Istituzioni.
Uomo ricco di virtù civili, profondo conoscitore e amante della musica, quale Presidente dell'Istituto Mascagni, contribuì alla diffusione e alla promozione della cultura musicale.
Non dimenticheremo la sua testimonianza, la nobile lezione di vita che ci ha lasciato, la sua amicizia.
Franca ed io ci uniamo al vostro dolore con sentimenti di rimpianto ed intensa partecipazione."
Roma, 7 giugno 2000
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Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato alla famiglia Torrigiani il seguente messaggio:
"Franca e io abbiamo appreso con grande dolore e commozione la notizia della scomparsa di Guido, amico carissimo.
Compagni di studi alla Scuola Normale di Pisa eravamo legati da vincoli profondi, dettati da una comune formazione e da una lunga consuetudine di vita.
Ordinario di Analisi Matematica nell'Ateneo pisano, Guido ha voluto dedicare tutta la sua energia intellettuale all'insegnamento e alla formazione di generazioni di allievi.
Studioso appassionato ha ricoperto prestigiosi incarichi scientifici anche a livello internazionale.
Consapevole del nesso inscindibile che deve unire l'impegno professionale e culturale a quello civile, egli seppe offrire, fin dagli anni della sua giovinezza, un impegno coerente e costante in difesa dei valori di giustizia e libertà.
Visse e praticò una convinta militanza politica al servizio diretto delle Istituzioni.
Uomo ricco di virtù civili, profondo conoscitore e amante della musica, quale Presidente dell'Istituto Mascagni, contribuì alla diffusione e alla promozione della cultura musicale.
Non dimenticheremo la sua testimonianza, la nobile lezione di vita che ci ha lasciato, la sua amicizia.
Franca ed io ci uniamo al vostro dolore con sentimenti di rimpianto ed intensa partecipazione."
Roma, 7 giugno 2000
