Messaggio del Presidente Ciampi alle Forze Armate per il 2 giugno
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato al Generale Mario Arpino, Capo di Stato Maggiore della Difesa, il seguente messaggio:
"Il 2 giugno è Festa della Repubblica. Come tradizione che si rinnova in questa solenne ricorrenza, il caloroso saluto del Capo dello Stato è rivolto a voi tutti, militari delle Forze Armate, che dell'unità nazionale e dei suoi valori siete concreta espressione. Voglio, altresì, in questo giorno, esprimere un deferente pensiero a coloro che su tutti i fronti hanno sacrificato la loro vita, sia in guerra che in pace, al servizio della Patria e per la difesa del diritto delle genti. Come servitori armati dello Stato, è affidata a voi la forza quale strumento, talvolta dolorosamente necessario, del diritto interno e internazionale; una forza che in democrazia non è espressione di arbitrio, ma di consenso di popolo. Nell'anniversario della nascita della nostra Repubblica mi preme ricordare che per conquistare, conservare, tutelare la pace e la civile convivenza tra le Nazioni, occorre il presidio di Forze Armate poste al servizio della libertà, della giustizia ed a protezione di popolazioni inermi minacciate da atti di violenza. È quanto voi avete fatto con un oneroso impegno in Estremo Oriente a Timor Est e continuate a fare anche in questo momento nei Balcani con spirito umanitario, professionalità, fermezza e coraggio. Qualità che le istituzioni internazionali hanno riconosciuto e ripetutamente elogiato. A voi, Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Soldati di ogni arma, rinnovo, a nome di tutto il popolo italiano, la mia convinta ammirazione e profonda gratitudine."
Roma, 2 giugno 2000
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Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato al Generale Mario Arpino, Capo di Stato Maggiore della Difesa, il seguente messaggio:
"Il 2 giugno è Festa della Repubblica. Come tradizione che si rinnova in questa solenne ricorrenza, il caloroso saluto del Capo dello Stato è rivolto a voi tutti, militari delle Forze Armate, che dell'unità nazionale e dei suoi valori siete concreta espressione. Voglio, altresì, in questo giorno, esprimere un deferente pensiero a coloro che su tutti i fronti hanno sacrificato la loro vita, sia in guerra che in pace, al servizio della Patria e per la difesa del diritto delle genti. Come servitori armati dello Stato, è affidata a voi la forza quale strumento, talvolta dolorosamente necessario, del diritto interno e internazionale; una forza che in democrazia non è espressione di arbitrio, ma di consenso di popolo. Nell'anniversario della nascita della nostra Repubblica mi preme ricordare che per conquistare, conservare, tutelare la pace e la civile convivenza tra le Nazioni, occorre il presidio di Forze Armate poste al servizio della libertà, della giustizia ed a protezione di popolazioni inermi minacciate da atti di violenza. È quanto voi avete fatto con un oneroso impegno in Estremo Oriente a Timor Est e continuate a fare anche in questo momento nei Balcani con spirito umanitario, professionalità, fermezza e coraggio. Qualità che le istituzioni internazionali hanno riconosciuto e ripetutamente elogiato. A voi, Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Soldati di ogni arma, rinnovo, a nome di tutto il popolo italiano, la mia convinta ammirazione e profonda gratitudine."
Roma, 2 giugno 2000
Diario storico
Deposizione, in forma ufficiale, di una corona di alloro da parte del Presidente della Repubblica all'Altare della Patria, in occasione della Festa Nazionale della RepubblicaRicevimento offerto dal Presidente della Repubblica alle Rappresentanze Diplomatiche estere in occasione della Festa Nazionale della Repubblica e successivo concerto
Impegni del Presidente della Repubblica
