Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente Russo, Putin per insediamento
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato al Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, il seguente messaggio:
«Nel momento in cui Ella si insedia alla Presidenza della Federazione Russa, sono lieto di inviarLe le felicitazioni più vive, nel segno dell'amicizia e della collaborazione tra i nostri Paesi e i nostri Popoli.
Sono convinto che esistono ampi margini per sviluppare il rapporto tra l'Italia e la Federazione Russa, sia in ambito bilaterale sia attraverso la collaborazione negli organismi multilaterali.
L'apporto della Russia è fondamentale per allargare i confini della pace europea. Sono anche certo che Ella perseguirà questi obiettivi e imprimerà lo slancio necessario perché la Federazione Russa perseveri nel suo cammino verso il consolidamento della democrazia e la piena appartenenza a un sistema di principi comuni e di regole condivise.
Sarò lieto di incontrarLa al Quirinale nel corso della Sua prossima permanenza in Italia. Guardo con viva aspettativa al consolidamento del dialogo fra noi ed alla mia successiva visita di Stato nella Federazione Russa.
Mi è gradito inviarLe, Signor Presidente, a nome del popolo italiano e mio personale, vive felicitazioni e fervidi auguri per Lei e per l'amico popolo russo.»
Roma, 8 maggio 2000
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Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato al Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, il seguente messaggio:
«Nel momento in cui Ella si insedia alla Presidenza della Federazione Russa, sono lieto di inviarLe le felicitazioni più vive, nel segno dell'amicizia e della collaborazione tra i nostri Paesi e i nostri Popoli.
Sono convinto che esistono ampi margini per sviluppare il rapporto tra l'Italia e la Federazione Russa, sia in ambito bilaterale sia attraverso la collaborazione negli organismi multilaterali.
L'apporto della Russia è fondamentale per allargare i confini della pace europea. Sono anche certo che Ella perseguirà questi obiettivi e imprimerà lo slancio necessario perché la Federazione Russa perseveri nel suo cammino verso il consolidamento della democrazia e la piena appartenenza a un sistema di principi comuni e di regole condivise.
Sarò lieto di incontrarLa al Quirinale nel corso della Sua prossima permanenza in Italia. Guardo con viva aspettativa al consolidamento del dialogo fra noi ed alla mia successiva visita di Stato nella Federazione Russa.
Mi è gradito inviarLe, Signor Presidente, a nome del popolo italiano e mio personale, vive felicitazioni e fervidi auguri per Lei e per l'amico popolo russo.»
Roma, 8 maggio 2000
