Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente dell'Associazione ex deportati nei campi nazisti, Maris, per XII congresso
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Sen. Avv. Gianfranco Maris, Presidente dell'Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi Nazisti, il seguente messaggio:
«Partecipo idealmente con intensità di sentimenti al Dodicesimo Congresso dell'Associazione Nazionale ex Deportati Politici nei Campi Nazisti, che emblematicamente si svolge in uno dei luoghi ove si è consumata la tragedia dell'Olocausto. Con il trascorrere del tempo, più forte deve essere in tutti noi il dovere della memoria, anzitutto come atto di omaggio a quanti nei campi hanno perso la vita, vittime di un progetto allucinante fondato sulla negazione della ragione, sulla mortificazione dell'essere umano, sulla distruzione della civiltà. In secondo luogo, per manifestare affetto, solidarietà, calore umano ai superstiti, fedeli testimoni di quella follia nata e cresciuta nel cuore stesso dell'Europa. Da ultimo, per lasciare ai più giovani un insegnamento di verità che preservi la società del futuro, della quale essi saranno i protagonisti, da ogni ideologia che si ispiri all'intolleranza, alla sopraffazione, all'odio razziale. Nel far ciò, non solo adempiamo a un dovere verso la nostra collettività nazionale, ma rafforziamo anche le fondamenta della costruzione europea, diffondendo un patrimonio di valori condivisi che costituiscono l'imprescindibile fondamento culturale sopra il quale edificare un progetto unitario stabile, in grado di assicurare a tutti i popoli del continente progresso civile, prosperità economica e pace, contro ogni tentativo di rinascita di idee aberranti condannate senza appello dalla storia. Con memore, affettuoso pensiero.»
Roma, 3 maggio 2000
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Sen. Avv. Gianfranco Maris, Presidente dell'Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi Nazisti, il seguente messaggio:
«Partecipo idealmente con intensità di sentimenti al Dodicesimo Congresso dell'Associazione Nazionale ex Deportati Politici nei Campi Nazisti, che emblematicamente si svolge in uno dei luoghi ove si è consumata la tragedia dell'Olocausto. Con il trascorrere del tempo, più forte deve essere in tutti noi il dovere della memoria, anzitutto come atto di omaggio a quanti nei campi hanno perso la vita, vittime di un progetto allucinante fondato sulla negazione della ragione, sulla mortificazione dell'essere umano, sulla distruzione della civiltà. In secondo luogo, per manifestare affetto, solidarietà, calore umano ai superstiti, fedeli testimoni di quella follia nata e cresciuta nel cuore stesso dell'Europa. Da ultimo, per lasciare ai più giovani un insegnamento di verità che preservi la società del futuro, della quale essi saranno i protagonisti, da ogni ideologia che si ispiri all'intolleranza, alla sopraffazione, all'odio razziale. Nel far ciò, non solo adempiamo a un dovere verso la nostra collettività nazionale, ma rafforziamo anche le fondamenta della costruzione europea, diffondendo un patrimonio di valori condivisi che costituiscono l'imprescindibile fondamento culturale sopra il quale edificare un progetto unitario stabile, in grado di assicurare a tutti i popoli del continente progresso civile, prosperità economica e pace, contro ogni tentativo di rinascita di idee aberranti condannate senza appello dalla storia. Con memore, affettuoso pensiero.»
Roma, 3 maggio 2000
discorsi svolti nella stessa giornata
Diario storico
Intervento del Presidente della Repubblica alla presentazione della relazione annuale del Garante per la protezione dei dati personali, Roma, Palazzo GiustinianiColazione in onore del Presidente della Repubblica del Mozambico, S.E. il Signor Joaquim Alberto Chissano
Impegni del Presidente della Repubblica
