Messaggio di cordoglio del Presidente Ciampi per la scomparsa di Livio Paladin
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato alla signora Dori Polli Paladin il seguente messaggio:
«La notizia dell'improvvisa scomparsa del suo amatissimo consorte Livio mi ha profondamente colpito.
Eminente costituzionalista ed esponente di grandissimo rilievo della cultura giuridica italiana ed europea, ha contribuito al progresso degli studi giuspubblicistici con l'apporto della sua illuminata dottrina e della sua grande esperienza.
Quale Presidente della Corte costituzionale guidò l'alto consesso con riconosciuta saggezza e assoluta imparzialità, accrescendo il prestigio dell'istituzione.
Fu due volte Ministro della Repubblica, nel 1987 e nel 1993-94, per la Funzione pubblica, le Questioni regionali e le Politiche comunitarie. Di lui ho un ricordo personale particolarmente intenso e grato per l'apporto di grande equilibrio e di spiccata sensibilità politica che - al di là delle competenze specifiche attribuitegli - egli dette al Governo da me presieduto.
Con animo commosso mi associo al suo grande dolore porgendo a Lei, gentile Signora, al fratello Guido e a tutti i familiari, i sentimenti del mio partecipe cordoglio.»
Roma, 2 aprile 2000.
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Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato alla signora Dori Polli Paladin il seguente messaggio:
«La notizia dell'improvvisa scomparsa del suo amatissimo consorte Livio mi ha profondamente colpito.
Eminente costituzionalista ed esponente di grandissimo rilievo della cultura giuridica italiana ed europea, ha contribuito al progresso degli studi giuspubblicistici con l'apporto della sua illuminata dottrina e della sua grande esperienza.
Quale Presidente della Corte costituzionale guidò l'alto consesso con riconosciuta saggezza e assoluta imparzialità, accrescendo il prestigio dell'istituzione.
Fu due volte Ministro della Repubblica, nel 1987 e nel 1993-94, per la Funzione pubblica, le Questioni regionali e le Politiche comunitarie. Di lui ho un ricordo personale particolarmente intenso e grato per l'apporto di grande equilibrio e di spiccata sensibilità politica che - al di là delle competenze specifiche attribuitegli - egli dette al Governo da me presieduto.
Con animo commosso mi associo al suo grande dolore porgendo a Lei, gentile Signora, al fratello Guido e a tutti i familiari, i sentimenti del mio partecipe cordoglio.»
Roma, 2 aprile 2000.
