Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente di "Libera. Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie", don Ciotti
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato a don Luigi Ciotti, presidente di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", il seguente messaggio:
"La quinta edizione della 'Giornata dell'Impegno e della Memoria in ricordo di tutte le vittime della mafia' è un'iniziativa che merita apprezzamento e riflessione.
È fondamentale riuscire a creare forti sinergie tra la società civile, le istituzioni, gli operatori della giustizia, del mondo della scuola e del lavoro per contrastare efficacemente il fenomeno della criminalità organizzata.
La cultura della legalità deve prevalere sulla sopraffazione attraverso progetti ed esperienze di affermazione della democrazia e dei suoi valori fondanti.
Soprattutto i giovani devono essere sollecitati ed incoraggiati in questa battaglia di civiltà e di progresso per il costante miglioramento della nostra società, nella prospettiva della piena integrazione europea.
È uno sforzo necessario per rafforzare il legame di solidarietà e di fiducia tra i cittadini e le istituzioni, e anche per non disperdere la memoria ed il significato del sacrificio di tanti uomini e donne vittime della violenza mafiosa.
Sono quindi idealmente presente e partecipe all'incontro ed invio a tutti, con l'augurio di un lavoro intenso e proficuo, il mio saluto cordiale."
Roma, 21 marzo 2000
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato a don Luigi Ciotti, presidente di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", il seguente messaggio:
"La quinta edizione della 'Giornata dell'Impegno e della Memoria in ricordo di tutte le vittime della mafia' è un'iniziativa che merita apprezzamento e riflessione.
È fondamentale riuscire a creare forti sinergie tra la società civile, le istituzioni, gli operatori della giustizia, del mondo della scuola e del lavoro per contrastare efficacemente il fenomeno della criminalità organizzata.
La cultura della legalità deve prevalere sulla sopraffazione attraverso progetti ed esperienze di affermazione della democrazia e dei suoi valori fondanti.
Soprattutto i giovani devono essere sollecitati ed incoraggiati in questa battaglia di civiltà e di progresso per il costante miglioramento della nostra società, nella prospettiva della piena integrazione europea.
È uno sforzo necessario per rafforzare il legame di solidarietà e di fiducia tra i cittadini e le istituzioni, e anche per non disperdere la memoria ed il significato del sacrificio di tanti uomini e donne vittime della violenza mafiosa.
Sono quindi idealmente presente e partecipe all'incontro ed invio a tutti, con l'augurio di un lavoro intenso e proficuo, il mio saluto cordiale."
Roma, 21 marzo 2000
