Dichiarazione del Presidente Ciampi sulle competenze istituzionali della Magistratura a seguito delle polemiche per il rinvio giudizio di Berlusconi
COMUNICATO
Di fronte alla grave polemica nata a seguito di atti giudiziari, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi invita tutte le forze politiche a non travalicare i fondamentali confini istituzionali. Uno Stato democratico e la stabilità delle sue istituzioni si basano sulla divisione dei poteri e sul rispetto pieno delle funzioni di ciascuno. L'operato della magistratura, come quello di ogni altro potere dello Stato, è aperto alle valutazioni e alle critiche. Ma le critiche non devono tradursi in lesione dei valori, essenziali e costituzionalmente protetti, dell'autonomia e dell'indipendenza della funzione giurisdizionale. Il lavoro della magistratura - basato sull'osservanza dei principi del giusto processo e dell'uguaglianza di tutti davanti alla legge - deve svolgersi nella fiducia dei cittadini. Sta a tutti coloro che sono investiti di pubbliche responsabilità alimentare, e non incrinare, questa fiducia.
Roma, 28 novembre 1999.
leggi tutto
Di fronte alla grave polemica nata a seguito di atti giudiziari, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi invita tutte le forze politiche a non travalicare i fondamentali confini istituzionali. Uno Stato democratico e la stabilità delle sue istituzioni si basano sulla divisione dei poteri e sul rispetto pieno delle funzioni di ciascuno. L'operato della magistratura, come quello di ogni altro potere dello Stato, è aperto alle valutazioni e alle critiche. Ma le critiche non devono tradursi in lesione dei valori, essenziali e costituzionalmente protetti, dell'autonomia e dell'indipendenza della funzione giurisdizionale. Il lavoro della magistratura - basato sull'osservanza dei principi del giusto processo e dell'uguaglianza di tutti davanti alla legge - deve svolgersi nella fiducia dei cittadini. Sta a tutti coloro che sono investiti di pubbliche responsabilità alimentare, e non incrinare, questa fiducia.
Roma, 28 novembre 1999.
