Messaggio del Presidente Ciampi al Ministro per la Funzione Pubblica Piazza in occasione del ventennale del rapporto Giannini
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Ministro per la Funzione Pubblica, Dott. Angelo Piazza, il seguente messaggio:
"sono spiacente di non poter intervenire al convegno su 'lo stato dell'amministrazione pubblica a vent'anni dal rapporto Giannini' curato dal Dipartimento per la Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
"La riflessione che attende i partecipanti al convegno è un importante momento di analisi delle trasformazioni avvenute e dei cambiamenti ancora da realizzare nella pubblica amministrazione.
"Le riforme iniziate nel 1990 hanno profondamente innovato l'organizzazione e l'attività del nostro sistema amministrativo, rendendolo più efficiente e moderno, in linea con le amministrazioni pubbliche degli Stati membri dell'Unione Europea.
"La legge sul procedimento amministrativo, la privatizzazione del rapporto di pubblico impiego, la semplificazione delle procedure, la trasformazione dei controlli, la riforma del bilancio, la responsabilizzazione dei dirigenti, il decentramento amministrativo e la riforma dei ministeri sono passi estremamente significativi che hanno coinvolto tutta l'amministrazione pubblica e ne stanno cambiando il volto.
"È necessario che queste trasformazioni si consolidino e diventino le fondamenta di una nuova cultura dell'amministrare promossa e condivisa dalle istituzioni, dalla dirigenza e da tutti gli operatori pubblici.
"I principi dell'economicità, dell'efficienza e dell'efficacia dell'azione amministrativa devono guidare gli amministratori nella loro funzione; la piena attuazione del principio di sussidiarietà renderà chi amministra più vicino alla collettività e agli utenti.
"Il completamento del decentramento attraverso il trasferimento delle risorse, e lo sviluppo dell'informatica, come strumento per la riorganizzazione dei servizi e veicolo di interrelazione con i cittadini, sono i prossimi obiettivi che devono essere realizzati al più presto.
"Esprimo vivo apprezzamento per l'iniziativa ed invio, a Lei, Signor Ministro, e a tutti i partecipanti, il mio augurio di un buon lavoro con un saluto cordiale."
Roma, 16 novembre 1999.
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Ministro per la Funzione Pubblica, Dott. Angelo Piazza, il seguente messaggio:
"sono spiacente di non poter intervenire al convegno su 'lo stato dell'amministrazione pubblica a vent'anni dal rapporto Giannini' curato dal Dipartimento per la Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
"La riflessione che attende i partecipanti al convegno è un importante momento di analisi delle trasformazioni avvenute e dei cambiamenti ancora da realizzare nella pubblica amministrazione.
"Le riforme iniziate nel 1990 hanno profondamente innovato l'organizzazione e l'attività del nostro sistema amministrativo, rendendolo più efficiente e moderno, in linea con le amministrazioni pubbliche degli Stati membri dell'Unione Europea.
"La legge sul procedimento amministrativo, la privatizzazione del rapporto di pubblico impiego, la semplificazione delle procedure, la trasformazione dei controlli, la riforma del bilancio, la responsabilizzazione dei dirigenti, il decentramento amministrativo e la riforma dei ministeri sono passi estremamente significativi che hanno coinvolto tutta l'amministrazione pubblica e ne stanno cambiando il volto.
"È necessario che queste trasformazioni si consolidino e diventino le fondamenta di una nuova cultura dell'amministrare promossa e condivisa dalle istituzioni, dalla dirigenza e da tutti gli operatori pubblici.
"I principi dell'economicità, dell'efficienza e dell'efficacia dell'azione amministrativa devono guidare gli amministratori nella loro funzione; la piena attuazione del principio di sussidiarietà renderà chi amministra più vicino alla collettività e agli utenti.
"Il completamento del decentramento attraverso il trasferimento delle risorse, e lo sviluppo dell'informatica, come strumento per la riorganizzazione dei servizi e veicolo di interrelazione con i cittadini, sono i prossimi obiettivi che devono essere realizzati al più presto.
"Esprimo vivo apprezzamento per l'iniziativa ed invio, a Lei, Signor Ministro, e a tutti i partecipanti, il mio augurio di un buon lavoro con un saluto cordiale."
Roma, 16 novembre 1999.
