Messaggio del Presidente Ciampi a sua Santità Giovanni Paolo II in occasione della visita pastorale in Georgia e India
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato a Sua Santità Giovanni Paolo II il seguente messaggio:
"Santità, desidero farle pervenire un vivo ringraziamento per il messaggio che ha voluto così amabilmente farmi pervenire alla partenza per l'India e la Georgia. Una missione pastorale di grande significato sul piano religioso, sociale e umano. Anche questo viaggio in un paese di antichissima civiltà e interlocutore essenziale della comunità internazionale, conferma che il Suo impegno per i valori perenni dell'uomo e per la tutela dei diritti umani rappresenta una grande speranza per i credenti e i non credenti. Le sono altresì grato per la Sua visita in Georgia che, da pochi mesi membro del Consiglio d'Europa, ha fatto ritorno nella grande famiglia europea, cui ha appartenuto per molti secoli. Sono sicuro che la Sua missione sarà fonte di ulteriore incoraggiamento per la Georgia a trovare una degna collocazione in Europa.
Con questi sentimenti le formulo un fervido augurio per la Sua missione pastorale."
Roma, 5 novembre 1999
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Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato a Sua Santità Giovanni Paolo II il seguente messaggio:
"Santità, desidero farle pervenire un vivo ringraziamento per il messaggio che ha voluto così amabilmente farmi pervenire alla partenza per l'India e la Georgia. Una missione pastorale di grande significato sul piano religioso, sociale e umano. Anche questo viaggio in un paese di antichissima civiltà e interlocutore essenziale della comunità internazionale, conferma che il Suo impegno per i valori perenni dell'uomo e per la tutela dei diritti umani rappresenta una grande speranza per i credenti e i non credenti. Le sono altresì grato per la Sua visita in Georgia che, da pochi mesi membro del Consiglio d'Europa, ha fatto ritorno nella grande famiglia europea, cui ha appartenuto per molti secoli. Sono sicuro che la Sua missione sarà fonte di ulteriore incoraggiamento per la Georgia a trovare una degna collocazione in Europa.
Con questi sentimenti le formulo un fervido augurio per la Sua missione pastorale."
Roma, 5 novembre 1999
