Il Presidente Ciampi ha ricevuto il Vescovo di Timor Est, Ximenes Belo
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ricevuto oggi monsignor Carlos Felipe Ximenes Belo, vescovo amministratore della diocesi di Dili in Timor Est e premio Nobel per la pace.
Nel corso della conversazione, in cui monsignor Belo ha Illustrato la gravissima violazione dei diritti umani avvenuta a Timor Est, il capo dello stato ha dato assicurazione a monsignor Belo circa l'impegno dell'Italia nell'assistenza umanitaria alle popolazioni che hanno dovuto abbandonare Timor Est e della disponibilità italiana a partecipare ad una forza multinazionale dell'ONU.
Il Presidente della Repubblica ha infine confermato che, per l'Italia e per l'Europa, vanno rispettati ed attuati, pienamente e senza ritardi, i risultati del referendum che hanno sancito in maniera irreversibile la volontà di indipendenza della popolazione di Timor orientale.
Pochi giorni orsono, in occasione dell'incontro con gli Ambasciatori italiani nel mondo, il Capo dello Stato aveva sottolineato la centralità dei diritti fondamentali nell'azione internazionale dell'Italia e ricordato gli obblighi derivanti dalla tendenza in corso di una graduale trasformazione del diritto internazionale in diritto costituzionale delle genti.
Roma, 14 settembre 1999
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ricevuto oggi monsignor Carlos Felipe Ximenes Belo, vescovo amministratore della diocesi di Dili in Timor Est e premio Nobel per la pace.
Nel corso della conversazione, in cui monsignor Belo ha Illustrato la gravissima violazione dei diritti umani avvenuta a Timor Est, il capo dello stato ha dato assicurazione a monsignor Belo circa l'impegno dell'Italia nell'assistenza umanitaria alle popolazioni che hanno dovuto abbandonare Timor Est e della disponibilità italiana a partecipare ad una forza multinazionale dell'ONU.
Il Presidente della Repubblica ha infine confermato che, per l'Italia e per l'Europa, vanno rispettati ed attuati, pienamente e senza ritardi, i risultati del referendum che hanno sancito in maniera irreversibile la volontà di indipendenza della popolazione di Timor orientale.
Pochi giorni orsono, in occasione dell'incontro con gli Ambasciatori italiani nel mondo, il Capo dello Stato aveva sottolineato la centralità dei diritti fondamentali nell'azione internazionale dell'Italia e ricordato gli obblighi derivanti dalla tendenza in corso di una graduale trasformazione del diritto internazionale in diritto costituzionale delle genti.
Roma, 14 settembre 1999
