Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 44.350 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 357 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 168.294 fotografie; 11.436 complessi archivistici; 6.523 discorsi e interventi; 5.249 atti firmati; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 762 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 780.000 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 25 febbraio 2019)

 

 

Ufficio per gli affari diplomatici (1955-2006)


Descrizione del contenuto

L'archivio dell'Ufficio per gli affari diplomatici presenta una articolazione in serie, ricostruita sulla base della classificazione dei documenti pervenuti all'Archivio storico. Manca gran parte del materiale documentario relativo al periodo della Presidenza Einaudi: l'Archivio storico della Presidenza della Repubblica conserva solo il fascicolo relativo alla visita del Presidente in Vaticano del 15 dicembre 1948. Una parte consistente si trova nell'Archivio della Fondazione Einaudi di Torino, cui è giunta negli anni Ottanta tramite il Segretario privato del Presidente Einaudi Antonio D'Aroma. Anche per la Presidenza Gronchi una parte cospicua dell'archivio si trova unita al fondo Gronchi, conservato presso la Fondazione Sturzo di Roma. Per entrambi i casi l'Archivio storico ha provveduto ad acquisire la riproduzione digitale dei documenti conservati fuori della loro sede naturale. Solo per il periodo della Presidenza Segni si conservano strumenti di corredo, peraltro incompleti: un "Dizionario di classificazione", una "Rubrica" e un "Repertorio dei fascicoli". Per l'arco di tempo che va all'incirca dagli anni '70 ai primi anni '80 è pervenuto uno schedario. Analizzando i fascicoli conservati presso l'Archivio storico della Presidenza della Repubblica sono stati ricostruiti tre titolari diversi, uno per il periodo della Presidenza Gronchi, uno per quello della Presidenza Segni e un terzo relativo alle Presidenze da Saragat a Cossiga.


Soggetto produttore

SEGRETARIATO GENERALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, Ufficio per gli affari diplomatici

9 scatole

2560 buste