Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 49.538 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 357 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 184.277 fotografie; 1.416 audiovisivi; 12.012 complessi archivistici; 6.523 discorsi e interventi; 5.249 atti firmati; 542 comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1945 al 1950; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 762 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 786.871 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 23 luglio 2019)

 

mercoledì
19 maggio 1999

Messaggio di saluto del Presidente Ciampi agli italiani all'estero

ROMA, 19 MAGGIO 1999
COMUNICATO
IL Presidente DELLA REPUBBLICA, CARLO AZEGLIO CIAMPI, HA INVIATO
IL SEGUENTE MESSAGGIO DI SALUTO ALLE COLLETTIVITÀ ITALIANE
ALL'ESTERO:
"NELL'ASSUMERE LE FUNZIONI DI CAPO DELLO STATO, RIVOLGO UN
CALOROSO SALUTO AI TANTI ITALIANI CHE VIVONO ALL'ESTERO; SIANO ESSI
I DISCENDENTI DI COLORO CHE CERCARONO ALTROVE LE OPPORTUNITÀ
CHE IN PASSATO IL PAESE PURTROPPO NON POTEVA OFFRIRE, SIANO ESSI I
NUOVI MIGRANTI, PORTATORI DELLE MODERNE PROFESSIONALITÀ CHE
L'ITALIA CONTEMPORANEA È IN GRADO DI ESPRIMERE.
"IERI NELLA SOLENNITÀ DEL PARLAMENTO HO PRONUNCIATO LE
SEGUENTI ESPRESSIONI:
'OGGI IN QUEST'AULA NON SENTO SOLTANTO LA VOCE DELLA
COMUNITÀ ITAIANA CHE VIVE ED OPERA NEI CONFINI DELLA
REPUBBLICA, SENTO ANCHE QUELLA DEGLI ITALIANI CHE VIVONO LA LORO
CITTADINANZA NEL TERRITORIO DELL'UNIONE, RAPPRESENTATA DAL
PARLAMENTO EUROPEO,E, NON MENO NITIDA E FORTE, SENTO LA VOCE DELLA
PIÙ LARGA COMUNITÀ ITALIANA
DIFFUSA NEL MONDO, IN FIDUCIOSA ATTESA DI PIÙ DIRETTE VIE
DI PARTECIPAZIONE POLITICA E SEMPRE PRONTA A DARE ALLA MADRE PATRIA
UNA RICCHEZZA DI CULTURA, DI CONOSCENZA, DI RICONOSCENZA.'
"VORREI FAR PERVENIRE A VOI TUTTI L'APPREZZAMENTO PIÙ
CALOROSO PER IL CONTRIBUTO FONDAMENTALE CHE, CON IL VOSTRO LAVORO E
IL VOSTRO IMPEGNO, ASSICURATE ALLA PROMOZIONE E ALL'ULTERIORE
ESPANSIONE DELLA PROIEZIONE INTERNAZIONALE DELL'ITALIA IN TUTTI I
SUOI ASPETTI.
"ALLE SOGLIE DEL TERZO MILLENNIO LE DUE VICENDE DI PROGRESSO,
QUELLA DEI CONNAZIONALI ALL'ESTERO E QUELLA DELLO STRAORDINARIO
AVANZAMENTO DELL'ITALIA DEMOCRATICA E REPUBBLICANA, ANDRANNO SEMPRE
PIÙ INTEGRANDOSI, ESALTANDO QUELLE GRANDI DOTI DI TENACIA,
DI CORAGGIO E DI IMMAGINAZIONE CHE CI VENGONO UNANIMAMENTE
RICONOSCIUTE.
"È CON QUESTI SENTIMENTI CHE RINNOVO UN AUGURIO DI
SERENTITÀ E DI BENESSERE PER VOI E PER LE VOSTRE
FAMIGLIE."
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